Attentato Vienna, l’Austria era stata avvertita su attività sospette

Secondo quanto ha ammesso lo stesso ministro dell’Interno austriaco, la presenza di un probabile terrorista in Austria era stata segnalata dalla polizia slovacca, ma senza conseguenze

Attentato Vienna, l'Austria era stata avvertita su attività sospette

L’Austria aveva ricevuto un avvertimento dalla Slovacchia prima dell’attacco terroristico nel centro di Vienna che ha provocato quattro morti lunedì scorso. Lo ha ammesso lo stesso ministro dell’Interno austriaco.

Attentato di Vienna, l’Austria era stata allertata

Quattro persone sono rimaste uccise e altre 23 sono state ferite nell’attacco che ha sconvolto il cuore della capitale austriaca all’inizio di questa settimana. Il cancelliere Kurz aveva immediatamente parlato di un “disgustoso attacco terroristico”, e il giorno dopo l’ISIS ha rivendicato l’attentato.

Secondo i media tedeschi, il terrorista ventenne, che è stato ucciso dalla polizia nove minuti dopo l’inizio della sparatoria, era andato in Slovacchia per comprare munizioni per un fucile d’assalto Kalashnikov AK-47, ma era tornato a mani vuote perché sprovvisto di licenza.

La polizia slovacca ha detto di aver avvertito immediatamente i colleghi austriaci.

È emerso inoltre che l’assalitore era stato in carcere fino allo scorso dicembre per aver tentato di unirsi ai jihadisti in Siria.

Otto delle quindici persone fermate, inoltre, avevano gravi precedenti penali, e quattro dei quali erano state giudicate per reati legati al terrorismo.

Vienna, ministro dell’Interno ammette errore

A una domanda sulle rivelazioni, il ministro dell’Interno austriaco Karl Nehammer ha confermato che l’informazione proveniente dalla Slovacchia era in effetti arrivata, ma non era stata intrapresa alcuna azione ulteriore. “È ovvio che ci sia stato un problema di comunicazione”, ha aggiunto in conferenza stampa.

L’attentato di Vienna ha provocato quattro vittime: una 24enne tedesca, studentessa di Belle Arti che lavorava in un ristorante; un pittore 21enne della Macedonia; un uomo di 39 anni austriaco; una donna austriaca di 44 anni.

Sette delle persone ferite da colpi d’arma da fuoco sono tuttora in gravi condizioni.

Nelle ore immediatamente successive all’attentato, la polizia austriaca aveva confermato che gli assalitori erano quattro, ma poi è emerso che l’attentatore aveva agito da solo.

Il ministro dell’Interno della Germania, Horst Seehofer, ha comunicato che l’attentatore di Vienna avrebbe avuto legami in Germania. I collegamenti dell’uomo sarebbero quindi sotto osservazione 24 ore su 24.

Argomenti:

Terrorismo Austria

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