Atp Finals, per Torino indotto da 450 milioni

Francesco Nasato

09/11/2024

Le Atp Finals sono pronte a iniziare e il loro impatto sulla città di Torino è rilevante. Nella speranza di mantenere in Italia un evento così prestigioso.

Atp Finals, per Torino indotto da 450 milioni

Torino è pronta ancora una volta per essere capitale del tennis maschile mondiale.

Le Atp Finals sono infatti pronte a cominciare, con una città in pieno fermento e l’attesa per vedere giocare, e magari trionfare, Jannik Sinner che è già altissima come testimoniano le immagini che arrivano dai luoghi simbolo del capoluogo piemontese.

Per vedere in campo il numero 1 al mondo bisognerà attendere domenica sera, per dare uno sguardo invece ai numeri che ruotano intorno alle Finals in territorio italiano è sufficiente fare il punto della situazione grazie al Sole 24 Ore. In attesa, come sembra, di avere l’ufficialità che anche oltre il 2025, attuale scadenza dell’accordo in essere, il torneo di fine stagione del tennis maschile che riunisce i primi 8 della classifica mondiale continuerà a rimanere in Europa e per la precisione in Italia.

Atp Finals, per Torino indotto da almeno 450 milioni di euro

In attesa di scoprire i numeri relativi all’edizione 2024 è possibile fare un bilancio dei primi tre anni delle Atp Finals a Torino. Secondo quanto riferito dal Sole 24 Ore tra il 2021 e il 2023 l’indotto complessivo per la città di Torino e il territorio è quantificabile in almeno 450 milioni di euro a cui aggiungere la vendita dei biglietti che porta altri 50 milioni di euro circa. Cifre ragguardevoli e su cui pesa anche il 2021, anno in cui la pandemia da Covid era ancora lontana da essere riportata sotto controllo per permettere lo svolgimento delle Finals senza alcun tipo di restrizioni. Nonostante questo l’entusiasmo in questi anni si è dimostrato in crescita e difficilmente l’edizione 2024 mostrerà un segno meno. Soprattutto ora che il numero uno al mondo del tennis maschile è il nostro Jannik Sinner. Senza poi dimenticare la coppia Bolelli-Vavassori che sarà impegnata nell’edizione del doppio delle Atp Finals.

Staffetta Torino-Milano ipotesi per il futuro delle Atp Finals

Fino a qui quello che è stato ed è rilevabile, guardando al futuro non ci sono ancora certezze delineate, ma lo scenario sembra essere in via di definizione in modo favorevole per l’Italia. Punto della situazione: l’attuale accordo per le Atp Finals a Torino scade nel 2025. Da tempo però sono in corso contatti e trattative per mantenere il torneo in Europa e nel nostro Paese. Nei mesi scorsi si è parlato dell’Arabia Saudita come possibile nuova destinazione, ma la candidatura saudita sembra essere molto indietro in questo momento. Così si procede sulla via tricolore. Due possibilità: la prima, quella di un rinnovo fino al 2027, la seconda un prolungamento fino al 2030. In questo secondo scenario entrerebbe in gioco anche Milano.

Nel caso infatti si arrivasse a un rinnovo fino al 2030 le Atp Finals resterebbero a Torino ancora per un paio d’anni per poi spostarsi a Milano. L’eventuale nuova intesa di cinque anni avrebbe un valore di 30 milioni all’anno, con un aumento del montepremi dagli attuali 15 milioni fino a 25 milioni. “Le Atp Finals tornano per il quarto anno consecutivo nella nostra città, riempiendola di entusiasmo e di orgoglio, con un italiano, Jannik Sinner, e noi lavoriamo da tanti mesi per fare in modo che Atp possa assegnare l’evento nuovamente a Torino per i prossimi cinque anni. E ce la giochiamo fino in fondo” ha spiegato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo.

«L’edizione 2023 ha prodotto 306,3 milioni di impatto economico grazie a prenotazioni alberghiere, ristorazione, trasporti (superiore anche a quello generato dall’ultimo Festival di Sanremo), con 65,7 milioni di impatto fiscale e 1950 posti di lavoro creati a tempo pieno per un anno – ha aggiunto il presidente della Federtennis Angelo Binaghi – E pensare che quando Torino si è aggiudicata le ATP Finals, Ernst&Young ipotizzava un contributo complessivo al Pil nazionale di circa 600 milioni in cinque anni». Anche il Governo sembra essere propenso a sostenere e supportare il mantenimento del torneo in Italia. Insomma, sembra di essere di fronte a un quasi match point sulla racchetta del nostro Paese che va solo tradotto nel punto decisivo per continuare a godersi lo spettacolo delle Atp Finals.