Atletica, la lega privata dell’ex campione Michael Johnson raccoglie 30 milioni di dollari

Francesco Nasato

18 Aprile 2025 - 18:12

La Grand Slam Track può già contare su un budget importante nonostante sia solamente alla prima edizione

Atletica, la lega privata dell’ex campione Michael Johnson raccoglie 30 milioni di dollari

Avere i soldi può aiutare a molto per lo sviluppo di qualunque idea o progetto.

È anche il caso dell’ex campione dell’atletica mondiale Michael Johnson che nell’ultimo periodo è tornato a far parlare di sè con la sua Grand Slam Track. Si tratta di una lega privata ispirata ai circuiti mondiali del tennis che prevede varie tappe sparse in tutto il mondo per far competere tra loro i nomi migliori che può esprimere l’atletica mondiale.

L’inaugurazione della Grand Slam Track è avvenuta con la prima tappa che si è tenuta a Kingston, in Giamaica, e il calendario della prima edizione è già delineato: prossimi appuntamenti a Miami, dal 2 al 4 maggio in concomitanza con il GP di Formula 1, poi Philadelphia dal 30 maggio al 1° giugno e gran finale a Los Angeles dal 27 al 29 giugno.

Budget da 30 milioni di dollari per la prima edizione

Come può una lega privata, nuova e mai vista prima, attirare i nomi più prestigiosi dell’atletica mondiale? Sicuramente mettendo sul piatto cifre e budget importanti non solo per realizzare un evento che possa essere più spettacolare e coinvolgente per tutti, ma anche premiare gli atleti con somme sostanziose. Da questo punto di vista la prima edizione può sicuramente far sorridere Johnson: infatti sono stati raccolti 30 milioni di dollari come budget da parte della Grand Slam Track, con un montepremi complessivo per gli atleti da 12,6 milioni di dollari.

Gli atleti sono suddivisi in 6 categorie e sono previste 2 gare per ogni meeting. I gruppi riuniscono velocità, mezzofondo, fondo e ostacoli con diverse combinazioni. Ogni gruppo di atleti è formato da 4 “racer”, top runner che hanno firmato un contratto per tutti gli eventi, e 4 “challenger”, sfidanti che possono cambiare per ogni meeting. I piazzamenti in ogni gara danno un punteggio da 12 a 1. La somma dei due risultati dà la classifica del gruppo: chi vince incassa 100mila dollari.

Le trattative con il campione olimpico Noah Lyles

La formula innovativa certamente può attirare l’attenzione, ma per mantenerla o addirittura aumentarla nel tempo servono i grandi nomi. Uno di questi sarebbe sicuramente quello di Noah Lyles, campione olimpico sui 100 metri nell’ultima edizione dei Giochi di Parigi. Il suo nome andrebbe eventualmente ad aggiungersi a quello di altre stelle, come ad esempio la campionessa olimpica dei 400 ostacoli Sydney McLaughlin-Levrone e il campione del mondo 2023 nei 1500 Josh Kerr, oltre a Fred Kerley e Kenny Bednarek.

Lo stesso Lyles ha confermato le voci che lo davano in trattativa con Johnson per entrare a far parte della Grand Slam Track: «Sono in corso trattative tra me, Michael e il mio agente – ha dichiatato Lyles nel corso di un’intervista al podcast Nightcap –. Stiamo trattando dal giorno in cui ne ho sentito parlare. Ci sono molte cose che mi piacciono, altre potrebbero essere migliorate. La cosa che mi blocca è che non ho ancora sentito parlare di un’emittente televisiva». Quello che certamente potrebbe migliorare per l’atleta statunitense è l’aspetto economico. Nella stagione 2024 infatti Lyles ha guadagnato circa 130mila dollari complessivi in montepremi, una cifra modesta se paragonata alla prospettiva della Grand Slam che prevede nel suo regolamento premi fino a 100mila dollari per ogni tappa della competizione.

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