I prezzi di Usd/Jpy si sono portati al di sopra di diverse resistenze importanti. Vediamo i livelli da tenere sotto controllo e le possibili strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 112,720 |
| Variazione | 0,34% |
| Max (52 settimane) | 112,400 |
| Min (52 settimane) | 104,460 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 108,410 |
| RSI 14 | 69,89 |
| MACD | 0,270 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -1,74% |
| 1 mese | -1,66% |
| 3 mesi | -2,77% |
Lo scorso 19 febbraio, le quotazioni di Usd/Jpy sono riuscite a sbloccarsi dalla situazione di lateralità rompendo la resistenza orizzontale a 109,8635, lasciata in eredità dai minimi del 21 agosto 2018. I corsi hanno poi accelerato, fino a violare anche la linea di tendenza che unisce i massimi del 18 settembre e del 30 ottobre 2019.
Il cambio è stato poi respinto dell’ostacolo a 112,08, espressa dai top dell’1 marzo 2019, e ha effettuato oggi il pullback della trendline menzionata prima. Se i prezzi dovessero riuscire a violare anche questo livello di concentrazione di offerta, gli acquirenti avrebbero la possibilità di allungare il passo fino all’area dei 114.
Al contrario, discese al di sotto di 110,900 potrebbero portare il cambio al test del livello dinamico disegnato con i lows del 26 agosto 2019 e quelli del 6 gennaio 2020.
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