I prezzi di Usd/Jpy sono arrivati ai primi supporti dopo aver ritracciato parte del rimbalzo iniziato lo scorso marzo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 107,52 |
| Variazione | 0,02% |
| Max (52 settimane) | 112,4 |
| Min (52 settimane) | 101,19 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 108,33 |
| RSI 14 | 45,62 |
| MACD | 0,080 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 3,43% |
| 1 mese | 0,75% |
| 3 mesi | 1,15% |
Le quotazioni di Usd/Jpy stanno tentando di riprendersi dopo cinque sessioni consecutive di ribasso, le quali hanno corretto parte dell’intenso impulso rialzista messo a segno da inizio dello scorso marzo.
Due gli ostacoli che hanno di fatto frenato le velleità rialziste del cambio: il primo è il livello statico transitante a 112,08, il secondo è il livello dinamico ottenuto collegando i massimi del 18 settembre 2019 a quelli del 30 ottobre 2019.
L’attuale area raggiunta dai prezzi è particolarmente importante, in quanto vi passano la media mobile semplice a 200 giorni, il supporto ereditato dai minimi del 31 ottobre 2019 e il 38,2% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai lows del 9 ai top del 24 marzo 20220.
Un recupero di 108,20 potrebbe dare modo ai compratori di proseguire il movimento iniziato lo scorso mese, il quale avrebbe la possibilità di estendersi, nel breve periodo, fino alla zona dei 110, dove verrebbe effettuato un nuovo test della linea di tendenza che unisce i minimi del 26 agosto 2019 e 6 gennaio 2020.
Al contrario, una discesa al di sotto di 105 qualificherebbe un segnale negativo, in quanto verrebbe violato il 61,8% del ritracciamento di Fibonacci menzionato prima.
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