Le quotazioni di Usd/Jpy sono arrivate al test della media mobile semplice a 200 giorni per la prima volta dallo scorso maggio. La formazione di doppio massimo, unita alla divergenza di inversione bearish sull’RSI settato a 14 periodi potrebbero far entrare in campo i venditori
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 108,920 |
| Variazione | 0,03% |
| Max (52 settimane) | 114,21 |
| Min (52 settimane) | 104,46 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 109,06 |
| RSI 14 | 63,60 |
| MACD | 0,330 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,39% |
| 1 mese | -0,77% |
| 3 mesi | -0,13% |
I corsi di Usd/Jpy sono giunti al test della media mobile semplice a 200 giorni per la prima volta dallo scorso 3 maggio. Da fine agosto, i prezzi hanno messo a segno un solido rimbalzo, sostenuti dalla linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 26 marzo 2018 a quelli del 3 gennaio 2019.
L’avanzata dei compratori ha rotto diverse resistenze rilevanti, come la trendline disegnata con i top del 6 e 13 agosto scorsi e quella ottenuta collegando i minimi del 3 gennaio a quelli del 25 luglio 2019.
La difficoltà per i prezzi è quella di riuscire a mantenere gli attuali livelli senza scendere eccessivamente: in tal senso, se le quotazioni dovessero scendere al di sotto di 108,29, si convaliderebbe una figura di doppio massimo asimmetrico di breve periodo, il quale avrebbe obiettivo a 107,72.
In questo senso, si dovrebbe tenere in considerazione la divergenza di inversione bearish che si è delineata sull’RSI settato a 14 periodi.
Al contrario, se venisse superata la SMA 200 i corsi avrebbero la possibilità di portarsi verso il livello statico a 109,850.
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