Le quotazioni di Usd/Cad hanno iniziato a correggere dopo aver raggiunto un’importante area resistenziale. Il ritracciamento in essere potrebbe ora estendersi verso il test di alcuni supporti
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,3272 |
| Variazione | 0,11% |
| Max (52 settimane) | 1,3565 |
| Min (52 settimane) | 1,2952 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,3221 |
| RSI 14 | 62,95 |
| MACD | 0,004 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,08% |
| 1 mese | -1,62% |
| 3 mesi | -0,29% |
Dopo il forte rialzo registrato a inizio 2020, le quotazioni di Usd/Cad hanno cominciato a rallentare.
Dal punto di vista grafico, con il recupero della linea di tendenza disegnata con i minimi del 19 luglio e 29 ottobre 2019 (a 1,3057) prima, e con il superamento della resistenza a 1,3145 poi, il cambio è riuscito a mettere a segno un netto apprezzamento, riuscendo anche a sfondare la media mobile semplice a 200 giorni.
Il forte impulso ascendente è poi proseguito, fino ad arrivare all’intorno resistenziale di area 1,3340. Su questa zona transitano infatti due fondamentali livelli di concentrazione di offerta: il primo di natura dinamica, ottenuto collegando i massimi del 31 dicembre 2018 a quelli del 29 maggio 2019, il secondo di natura statica, espresso dai top del 7 agosto 2019.
Vista anche la situazione di ipercomprato evidenziabile sull’RSI settato a 14 periodi, sarebbe ragionevole attendersi una prosecuzione del ritracciamento in atto, il quale potrebbe estendersi dapprima verso 1,3221, dove transita la SMA 200, per poi passare a 1,3145.
Su quest’ultimo livello, corrispondente anche al 50% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai minimi del 7 gennaio ai massimi del 10 febbraio 2020, i prezzi potrebbero ripartire.
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