Dopo i ribassi delle scorse settimane, le quotazioni di Nzd/Usd potrebbero essere pronte ad un recupero di breve periodo, sostenuti da un potenziale pattern di Engulfing rialzista e da una divergenza di inversione bullish
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6318 |
| Variazione | 0,40% |
| Max (52 settimane) | 0,6939 |
| Min (52 settimane) | 0,6204 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6492 |
| RSI 14 | 31,32 |
| MACD | -0,006 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,24% |
| 1 mese | -3,51% |
| 3 mesi | -1,57% |
Da inizio 2020, Nzd/Usd ha sofferto un deciso deprezzamento, annullando la totalità dei rialzi messi a segno da ottobre a dicembre 2019.
La discesa in essere ha permesso ai venditori di rompere diversi supporti di rilievo, come la linea di tendenza che unisce i massimi del 13 aprile 2018 a quelli del 21 marzo 2019, la media mobile semplice a 200 giorni e la trendline che collega i lows dell’1 e 16 ottobre 2019.
Oltre a questo, la pressione del fronte ribassista si è spinta anche al di sotto del livello orizzontale transitante a 0,6444, ereditato dai top del 6 settembre 2019. Le quotazioni stanno ora tentando di recuperare il supporto a 0,6332, ultimo sostegno prima di una discesa verso i lows del 2013, a 0,6245.
A tal proposito, è positivo evidenziare come l’RSI settato a 14 periodi stia evidenziando una divergenza di inversione bullish, con i corsi che stanno dando vita ad un pattern di bullish Engulfing. In questo senso una rottura di 0,6332 potrebbe far iniziare un primo tentativo di recupero fino a 0,6444.
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