I corsi di Nzd/Usd hanno subito un crollo verticale negli scorsi giorni. I compratori potrebbero però attendere il raggiungimento di supporti più importanti di quelli attuali, in quanto sembra che il ribasso non sia ancora finito
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6369 |
| Variazione | -0,39% |
| Max (52 settimane) | 0,697 |
| Min (52 settimane) | 0,6342 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6702 |
| RSI 14 | 29,71 |
| MACD | -0,006 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,73% |
| 1 mese | -3,97% |
| 3 mesi | -2,69% |
Le quotazioni di Nzd/Usd non riescono a trovare un punto di approdo per rialzare la testa. Oggi i prezzi stanno già correggendo il tentativo di rialzo messo a segno ieri, quando i corsi hanno reagito sul supporto a 0,6348, lasciato in eredità dai minimi del 20 gennaio 2016.
I prezzi, inseriti in un forte downtrend, non sembrano quindi essere intenzionati ad effettuare una ripartenza dagli attuali livelli. A tal proposito, un supporto ben più importante è individuabile a 0,6244, lows del 7 settembre 2015: da questa zona i corsi sono riusciti a mettere a segno un intenso rimbalzo. Appare quindi ragionevole attendersi questo comportamento anche in questa occasione, specie considerando che si verrebbe a formare un modello di double bottom.
Per i venditori sembrerebbe quindi esserci ancora spazio di movimento, anche se per migliorare il rapporto di rischio/rendimento questi dovrebbero attendere un ritorno delle quotazioni verso il livello di concentrazione di offerta a 0,6492.
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