Le quotazioni di Gbp/Usd non riescono a superare una resistenza statica di breve periodo, evidenziando la possibilità di ulteriori ribassi nel breve periodo. Vediamo come impostare le strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,211 |
| Variazione | -0,25% |
| Max (52 settimane) | 1,3381 |
| Min (52 settimane) | 1,2015 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2793 |
| RSI 14 | 37,97 |
| MACD | -0,011 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,36% |
| 1 mese | -3,06% |
| 3 mesi | -4,77% |
Le quotazioni di Gbp/Usd non sembrano riuscire a trovare la forza di rompere la resistenza statica a 1,2171, lasciata in eredità dai top del 5 agosto 2019.
Nelle scorse sessioni, i prezzi del Cable hanno tentato di rialzare la testa a ridosso della soglia psicologica di 1,20, spinti da un eccesso di pressione ribassista evidenziato dall’RSI settato a 14 periodi, su cui si può osservare una divergenza di inversione bullish.
Se i corsi dovessero riuscire a rompere il livello di concentrazione di offerta menzionato prima si potrebbe assistere ad un ritorno verso 1,2321, dove transita la linea di tendenza che unisce i top del 6 maggio a quelli del 24 giugno 2019.
In mancanza di una violazione di quest’ultimo ostacolo, il trend che guida i prezzi della moneta di Sua Maestà è quello ribassista: senza ulteriori informazioni quindi, è probabile che da quella zona i prezzi tornino ad avere un andamento discendente.
Per i compratori però, un livello da monitorare è quello posto a 1,1841, minimi dal 7 ottobre 2016 dove i corsi potrebbero formare un modello di double bottom.
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