Dopo i rialzi degli scorse ottave, i prezzi di Eur/Gbp sono arrivati al test di una duplice resistenza. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,8567 |
| Variazione | -0,65% |
| Max (52 settimane) | 0,932 |
| Min (52 settimane) | 0,8277 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,8783 |
| RSI 14 | 57,33 |
| MACD | -0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,76% |
| 1 mese | -2,60% |
| 3 mesi | 2,10% |
Dopo l’affondo del 13 dicembre 2019, Eur/Gbp è riuscito a riprendersi, annullando l’ultima parte del ribasso e portandosi ora al test di un importante livello resistenziale.
In area 0,8564 transitano infatti due coriaceeresistenze dinamiche: la prima ottenuta collegando i massimi del 12 agosto 2019, la seconda disegnata con i minimi del 13 marzo e 6 maggio 2019.
Se i corsi riuscissero a violare tali livelli, si farebbe largo la possibilità di mettere a segno un rialzo fino al livello statico a 0,86638, lasciato in eredità dai top del 18 ottobre 2019.
Un’altra importante zona da tenere sott’occhio nel caso in cui dovessero prevalere gli acquisti è quella compresa tra 0,878 e 0,88218: qui passano sia la media mobile semplice a 200 giorni, che la resistenza orizzontale derivante dai massimi del 5 febbraio 2019.
Al contrario, scenari ribassisti avrebbero maggiori probabilità di sviluppo al di sotto del supporto a 0,84567,ereditato dai massimi del 13 dicembre 2019.
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