Grazie al sostegno fornito dalla media mobile semplice a 200 giorni e ad un livello statico, le quotazioni di Eur/Gbp hanno ricominciato ad avere un andamento ascendente. Vediamo quali livelli tenere sotto controllo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,8886 |
| Variazione | -0,29% |
| Max (52 settimane) | 0,9325 |
| Min (52 settimane) | 0,8473 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,8835 |
| RSI 14 | 43,51 |
| MACD | -0,006 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,63% |
| 1 mese | 1,55% |
| 3 mesi | 0,96% |
Dopo una discesa abbastanza veloce dai massimi dal 7 ottobre 2016, le quotazioni di Eur/Gbp hanno iniziato a rialzare la testa.
A sostenere i prezzi sono stati due elementi: il primo è il livello statico lasciato in eredità dai top del 5 febbraio 2019, l’altro è quello fornito dalla media mobile semplice a 200 giorni.
Oltre a questo, il punto di rimbalzo dei prezzi è corroborato dal 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai minimi del 6 maggio a quelli del 12 agosto 2019.
Per il momento, un primo ostacolo per i compratori si potrebbe trovare a 0,9060, dove transita la linea di tendenza che unisce i massimi del 7 ottobre 2016 a quelli del 29 agosto 2017.
È da considerare però come il cross abbia fornito indicazioni piuttosto negative con il breakout della trendline disegnata con i minimi del 6 maggio e del 25 luglio 2019, avvenuto lo scorso 27 agosto. Un possibile primo punto di ingresso per i venditori potrebbe identificarsi invece nell’area compresa tra la soglia psicologica a 0,90 e 0,91.
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