Ieri le quotazioni del Cable hanno beneficiato della sentenza della Corte Suprema inglese, che ha dichiarato illegale lo stop ai lavori del Parlamento britannico voluto da Boris Johnson. Vediamo quali livelli monitorare sul cambio
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,2434 |
| Variazione | -0,42% |
| Max (52 settimane) | 1,3381 |
| Min (52 settimane) | 1,1959 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2735 |
| RSI 14 | 55,25 |
| MACD | 0,005 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,30% |
| 1 mese | 1,78% |
| 3 mesi | -2,01% |
Nella seduta di ieri, i prezzi di Gbp/Usd hanno beneficiato della sentenza della Corte Suprema britannica, la quale ha dichiarato illegale il blocco del Parlamento voluto da Boris Johnson (per approfondire). In questo modo, sembra allontanarsi (almeno momentaneamente) il pericolo di una no-deal Brexit.
Dal punto di vista grafico, i prezzi del Cable veleggiano al di sopra della linea di tendenza che unisce i top del 6 a quelli del 23 agosto 2019. Per ora, questo livello dinamico è il supporto più importante nel breve periodo, in quanto una sua violazione potrebbe determinare una nuova ondata di vendite.
Per i compratori, risulta ora importante riuscire a superare nuovamente la soglia psicologica a 1,25, vicino la quale passa la resistenza statica lasciata in eredità dai minimi dell’11 dicembre 2018: nel caso in cui ciò dovesse accadere, per le quotazioni si aprirebbero scenari rialzisti almeno fino alla zona compresa tra 1,2736 e 1,273.
Su questi livelli transitano rispettivamente la media mobile semplice a 200 giorni e il livello di concentrazione di domanda che deriva dai lows del 14 febbraio scorso.
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