L’arte generata dall’intelligenza artificiale è entrata di prepotenza nella nostra vita negli ultimi mesi e ha fatto capolino anche nell’edizione Sony World Photography Awards 2023, generando un vero e proprio colpo di scena e strascichi di polemiche.
Uno dei fotografi premiati nella sezione Open, Boris Eldagsen, è, infatti, salito a un certo punto sul palco e con tono polemico ha rifiutato il suo premio, confessando che il proprio lavoro non era frutto di uno scatto fotografico, ma era stato invece creato sfruttando l’intelligenza artificiale generativa:
«Grazie per aver selezionato la mia immagine e aver reso questo un momento storico, in quanto è la prima immagine generata dall’intelligenza artificiale a vincere in un prestigioso concorso internazionale di FOTOGRAFIA.
Quanti di voi sapevano o sospettavano che fosse generato dall’intelligenza artificiale? Qualcosa in questo non sembra giusto, vero? Le immagini AI e la fotografia non dovrebbero competere tra loro in un premio come questo. Sono entità diverse. L’intelligenza artificiale non è la fotografia. Pertanto, non accetterò il premio».
Il fotografo ha invitato la giuria a maggiore attenzione in questo periodo in cui sempre di più sarà difficile distinguere la realtà dalle immagini create sfruttando l’intelligenza artificiale.
La foto premiata, chiamata The Electrician dal suo proprietario, è riuscita a imporsi prima nella categoria «Creative»: l’immagine fa parte di una serie chiamata PSEUDOMNESIA: Fake Memories, progettata per evocare uno stile fotografico che richiama gli anni Quaranta.
L’artista, una volta appurato di aver vinto, è salito sul palco e ha rifiutato il premio, spiegando perché: «L’intelligenza artificiale non è fotografia. Ho fatto domanda... per scoprire se i concorsi sono preparati per la partecipazione di immagini AI. Non lo sono».
Eldagsen ha anche invitato i colleghi in sala ad aprire un dibattito sull’uso della IA: «Con il mio rifiuto del premio spero di accelerare questo dibattito. Essendo stato un fotografo per 30 anni prima di passare all’intelligenza artificiale, capisco i pro e i contro di questo dibattito e sarò felice di unirmi alla conversazione».
Il rifiuto del premio da parte dell’artista e le sue motivazioni fanno ben capire che il suo obiettivo era sensibilizzare la platea sulle ripercussioni dell’utilizzo dell’IA nel settore delle immagini, in particolare nella fotografia.
Poco dopo, l’immagine è stata rimossa dal sito web della competizione e gli organizzatori non hanno ancora commentato quanto accaduto.