Analisi azionaria: Abbott Laboratories prepara l’allungo?

Ufficio Studi Money.it

28/07/2020

Il titolo del Nyse rimbalza sul supporto e potrebbe preparare un nuovo test sul livello di R3 Mensile a quota 102,30.

Analisi azionaria: Abbott Laboratories prepara l’allungo?
Valori
Ultimo prezzo 99,99
Variazione +1,05%
Max (52 settimane) 100,82
Min (52 settimane) 62,82
Indicatori
MM200 86,9509
RSI 14 65,21
MACD 1,932
Performance
1 settimana +1,83%
1 mese +12,34%
3 mesi +5,59%

Nella giornata di ieri il titolo ha confermato il supporto statico sul livello di R2 mensile e ha mantenuto inviolata la trendline positiva di breve periodo formata con la barra di rimbalzo del 25 giugno e attualmente ancora valida.

Il quadro tecnico di riferimento

Su timeframe daily si evidenzia l’andamento positivo del titolo nel medio-lungo termine. L’azione durante il periodo legato all’emergenza sanitaria da Covid19 ha perso oltre il 30%.

Una discesa partita dal 20 febbraio e conclusa il 23 marzo, quando Abbott ha toccato i minimi a quota 61,11$. Da quel livello è poi ripartita segnando l’inversione del trend che ha riportato l’azione sopra i livelli pre-crisi, corrispondenti anche al massimo storico a 99,61$. Questo rally ha fatto quindi registrare al titolo una perfomance del +60,26% da fine marzo al 20 aprile.

Dopo la lunga corsa i venditori hanno preso il controllo degli scambi e le prese di beneficio si sono susseguite per quasi un mese. La ripartenza è avvenuta a fine giugno con una barra di inside fake out di inversione che ha segnato la conclusione della classica formazione tecnica di ritracciamento.

Lo scenario operativo di breve periodo

La ripartenza segnata il 25 giugno ha portato Abott a prendere oltre il 17% ritoccando i massimi storici segnati nel mese di aprile. Attualmente l’azione si trova in una fase di congestione caratterizzata dal pullback sul livello di R3 mensile del 23 luglio.

Dopo questa breve correzione l’azione ha mantenuto la base di supporto a quota 98, il prezzo sopra la trendline di breve periodo e la EMA(21), media mobile esponenziale a 21 periodi. L’indicatore RSI(14) si trova poco sotto i livelli minimi di ipercomprato, mentre la volatilità espressa dall’ ATR(14) e dalla Historical volatility appare costante.

In uno scenario di breve termine è possibile un’accelerazione a rialzo per il nuovo test della resistenza a quota 102,30$. Molto dipenderà anche dall’andamento delle sedute di questi giorni sul mercato americano. In questo momento l’azionario a stelle e strisce infatti sta rifiatando dopo la lunga corsa dai minimi.

Un ingresso long sarebbe interessante alla rottura dei massimi a quota 103,30 con uno stop loss poco sotto il livello di R2 mensile. Una posizione short sarebbe auspicabile solo alla rottura del livello di R2 e della trendline di breve periodo e quindi plausibile sotto il livello di R1 con stop loss sopra il livello di R2.

I fattori chiave della crescita

L’azienda è attiva nel settore farmaceutico e opera prevalentemente nella ricerca e creazione di di prodotti innovativi. Le perfomance della società sono strettamente connesse all’emergenza sanitaria di Covid19 in quanto Abbott fa parte di quel gruppo di imprese che lavorano alla cura per la pandemia.

L’azienda ha prodotto inoltre un test sierologico per l’individuazione del virus e nel mese di aprile il governo italiano aveva scelto Abbott per la fornitura di una serie di kit per la prognosi della malattia.

Abott ha infine registrato ricavi da test diagnostici per il Covid19 nel secondo trimestre 2020 di 615 milioni di dollari. Ad oggi la società si trova in una fase delicata in quanto molte imprese del settore stanno lavorando assiduamente in quella direzione. Ma lo scenario resta positivo.

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