Zynga: Farmville sbarca in Borsa. Ipo da record dopo Google

Nadia Fusar Poli

16 Dicembre 2011 - 09:00

Zynga: Farmville sbarca in Borsa. Ipo da record dopo Google

ZYNGA - Il gigante californiano dei giochi per Facebook ha fissato la propria IPO a $ 10 per azione. Con una valutazione pari a 7 miliardi di dollari, e un miliardo di dollari raccolti, si tratta della più grande operazione nel settore Internet dalla quotazione di Google, avvenuta nel 2004.

L’arrivo di Zynga sul Nasdaq, Venerdì 16 dicembre, rappresenterà un test importante per il mercato high-tech, in un contesto finanziario particolarmente turbato, e per il giovane settore del «social gaming», quei giochi on line che hanno conosciuto un successo folgorante grazie a Facebook. Creata quattro anni fa, la start-up di San Francisco è riuscita a raccogliere 1 miliardo di dollari, dopo aver fissato il suo prezzo di collocamento a 10 dollari per azione, ed aver venduto 100 milioni di titoli. La società è oggi valutata $ 7 miliardi, una cifra superiore a Electronic Arts, ’più elettronico, il numero due al mondo dei videogiochi tradizionali per PC e console, che ha acquistato anche un altro specialista dei social games, Playfish, nel 2009, per lanciarsi, a sua volta, in questo settore in piena crescita.

Il mercato globale di questi giochi è esploso nel 2008: secondo IHS iSuppli è lievitato al punto da toccare 1,4 miliardi di dolari nel 2010. Si prevede che raddoppierà ancora entro il 2015. Con successi come «Farmville» e «CityVille», giochi conosciuti come «gestione delle risorse», dove si costruiscono fattorie, città, ecc, Zynga si è imposto quale locomotiva del segmento e leader indiscusso (aggiudicandosi una quota di mercato pari al 39% nel 2010). Questi giochi sono gratuiti, ma una piccola frazione dei giocatori (meno del 3%) sono disposti a pagare beni virtuali con i cosiddetti «crediti Facebook,» milioni di microtransazioni che si sono tradotti in 828 milioni di dollari di fatturato per Zynga, nel corso dei primi nove mesi dell’anno.

Problema: questi giochi hanno vita breve. E’ necessario quindi creare costantemente nuovi prodotti e la concorrenza è spietata, se si tratta di colossi come EA, con il famoso «The Sims Social», e di giovani attori europei, come Woog. A Tokyo, la sud coreana Nexon, che si presenta come la Zynga con gli occhi a mandorla (versione asiatica), ha raccolto 1,2 miliardi dollari, ma ha concluso la sua prima sessione di trading, Mercoledì, leggermente al di sotto del prezzo della IPO. Un presagio nefasto?

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