Quali sono gli orari della Borsa USA? A che serve conoscere l’apertura e la chiusura di Wall Street? Ecco orari e giorni di negoziazione di New York
Wall Street resta il baricentro della finanza globale: ciò che accade nelle contrattazioni di New York si riflette in tempo reale sui listini europei e, il giorno seguente, anche su quelli asiatici. Anche per un investitore italiano, quindi, sapere quando apre e quando chiude la Borsa americana non è un dettaglio tecnico ma un presupposto operativo.
Il tema è particolarmente concreto proprio oggi: lunedì 7 settembre 2026 è il Labor Day, una delle festività nazionali statunitensi, e per questo motivo il New York Stock Exchange (NYSE) e il NASDAQ restano chiusi per l’intera giornata, senza sessione ordinaria né quotazioni ufficiali. Le Borse europee, Piazza Affari compresa, operano regolarmente, ma nel pomeriggio scontano volumi più sottili e minore liquidità proprio per l’assenza dei flussi provenienti dagli Stati Uniti.
A rendere ancora più rilevante la conoscenza degli orari contribuisce la riforma delle sessioni di negoziazione ormai in arrivo. Dopo il via libera della SEC, NYSE Arca ha fissato al 6 dicembre 2026 l’avvio delle contrattazioni estese, una sessione che porterà l’operatività a 23 ore al giorno per cinque giorni a settimana, pensata soprattutto per gli investitori asiatici abituati a mercati attivi quasi senza interruzioni. Un modello analogo (23/5) è stato approvato dalla SEC anche per il Nasdaq nell’aprile 2026.
Vediamo allora nel dettaglio quali orari rispetta ogni giorno la Borsa americana (a che ora apre e a che ora chiude), quali sono le festività e le chiusure anticipate del 2026 e del 2027 e perché si tratta di informazioni importanti anche per i trader italiani.
Perché è importante conoscere gli orari della Borsa di New York
Come anticipato, conoscere gli orari di apertura e chiusura del NYSE e del NASDAQ è fondamentale per diversi motivi. Innanzitutto, le ore di negoziazione standard determinano le fasi di maggiore liquidità, durante le quali gli scambi avvengono con spread più contenuti e maggiori probabilità di trovare una controparte. NYSE e NASDAQ aprono ufficialmente alle 9:30 e chiudono alle 16:00 ora della costa orientale (Eastern Time).
Inoltre, molti annunci macroeconomici e societari vengono calendarizzati in prossimità dell’apertura o della chiusura dei mercati, con effetti immediati sui prezzi delle azioni. Avere chiari questi orari consente di prepararsi per tempo e di impostare le proprie strategie di trading.
Tenendo conto dei fusi orari e dei margini operativi, per un investitore sapere quando apre Wall Street è utile per tre ragioni principali:
- operare sugli strumenti quotati a Wall Street: conoscere le finestre in cui è possibile comprare e vendere è essenziale per chi investe su titoli statunitensi;
- anticipare i giorni di chiusura: la chiusura di Wall Street per le festività in calendario incide sui volumi di scambio delle borse europee, per cui conviene averne contezza in anticipo;
- comprendere l’influenza su Asia ed Europa: pur essendo gli ultimi ad aprire rispetto ai listini europei e asiatici, i mercati americani restano determinanti nell’immediato per la seduta europea e, dal giorno successivo, anche per quella asiatica.
Gli orari della Borsa americana: a che ora apre e chiude Wall Street?
Il New York Stock Exchange (NYSE) e il NASDAQ sono le due principali borse valori degli Stati Uniti, entrambe con sede a New York. Le ore di negoziazione ordinarie sono dalle 9:30 alle 16:00 Eastern Time (ET), corrispondenti alle 15:30 - 22:00 ora italiana.
Questo è l’orario ufficiale di apertura e chiusura di Wall Street, ma è possibile operare anche prima e dopo la sessione ordinaria. Le contrattazioni fuori orario risentono comunque delle notizie e degli eventi che si verificano a mercato chiuso.
Gli orari di negoziazione fuori dalla sessione ordinaria per Wall Street sono i seguenti:
- Pre mercato: dalle 14:00 (le 08:00 negli USA) alle 15:30 (le 09:30 negli USA);
- Post mercato: dalle 22:00 (le 16:00 negli USA) alle 02:00 di notte (le 20:00 negli USA).
Durante queste fasi, tuttavia, la liquidità può essere inferiore e la volatilità più elevata, con potenziali rischi aggiuntivi per gli investitori.
Ora solare e ora legale: cambia qualcosa?
Va ricordato che gli Stati Uniti adottano l’ora legale la seconda domenica di marzo, mentre l’Italia effettua il cambio l’ultima domenica di marzo. Si crea così un periodo di circa due/tre settimane in cui la differenza oraria tra i due Paesi si riduce di un’ora, con effetti sugli orari di apertura e chiusura dei mercati per gli investitori europei. Un meccanismo analogo si verifica con l’ora solare, che negli USA scatta di norma una settimana dopo rispetto all’Italia.
- Con l’arrivo dell’ora solare (di solito a fine ottobre), nella settimana successiva al cambio italiano l’orario di Wall Street per noi diventa 14:30 - 21:00;
- Con l’ora legale avviene lo stesso: nel periodo di disallineamento l’orario non è più 15:30 - 22:00 ma 14:30 - 21:00.
Chiusura mercati USA: le festività e le giornate di inattività
Il mercato americano è operativo tutto l’anno dal lunedì al venerdì, a eccezione di alcune giornate di chiusura per festività. Oltre a Natale e Capodanno, Wall Street resta chiusa in occasione di diverse festività nazionali, comunicate con ampio anticipo dal NYSE Group. Queste chiusure incidono sulle strategie di trading e sulla gestione del portafoglio, rendendo necessaria una pianificazione accurata.
A differenza del passato, il calendario 2026 e quello 2027 sono entrambi già ufficiali: il NYSE Group li ha pubblicati nel novembre 2024, insieme alle date delle chiusure anticipate.
Calendario chiusure per il 2026
Nel 2026 il New York Stock Exchange (NYSE) e il NASDAQ osserveranno (e hanno osservato) le seguenti chiusure:
- Capodanno: 1 gennaio (giovedì)
- Martin Luther King Jr. Day: 19 gennaio (lunedì)
- Presidents’ Day: 16 febbraio (lunedì)
- Venerdì Santo: 3 aprile (venerdì)
- Memorial Day: 25 maggio (lunedì)
- Juneteenth National Independence Day: 19 giugno (venerdì)
- Independence Day (osservato): 3 luglio (venerdì)
- Labor Day: 7 settembre (lunedì)
- Thanksgiving Day: 26 novembre (giovedì)
- Natale: 25 dicembre (venerdì)
Nel 2026 l’Independence Day cade di sabato (4 luglio) e viene quindi osservato venerdì 3 luglio, che è pertanto una chiusura piena e non una semplice chiusura anticipata.
Chiusure anticipate 2026
In alcune occasioni le borse statunitensi chiudono in anticipo, di norma alle 13:00 ora locale (le 19:00 in Italia), per consentire agli operatori di prepararsi alle festività. Nel 2026 le chiusure anticipate sono previste per:
- 27 novembre (venerdì, giorno successivo al Thanksgiving);
- 24 dicembre (giovedì, vigilia di Natale).
Calendario chiusure per il 2027
Anche il calendario 2027 è già ufficiale. Nel 2027 il NYSE e il NASDAQ osserveranno le seguenti chiusure:
- Capodanno: 1 gennaio (venerdì)
- Martin Luther King Jr. Day: 18 gennaio (lunedì)
- Presidents’ Day: 15 febbraio (lunedì)
- Venerdì Santo: 26 marzo (venerdì)
- Memorial Day: 31 maggio (lunedì)
- Juneteenth National Independence Day (osservato): 18 giugno (venerdì)
- Independence Day (osservato): 5 luglio (lunedì)
- Labor Day: 6 settembre (lunedì)
- Thanksgiving Day: 25 novembre (giovedì)
- Natale (osservato): 24 dicembre (venerdì)
Nel 2027 il Natale cade di sabato (25 dicembre) e viene osservato venerdì 24 dicembre: la giornata è quindi una chiusura piena e, a differenza del 2026, non è prevista la consueta chiusura anticipata della vigilia.
Chiusure anticipate 2027
Per il 2027 il NYSE Group ha indicato una sola chiusura anticipata alle 13:00 ora locale (le 19:00 in Italia):
- 26 novembre (venerdì, giorno successivo al Thanksgiving).
Non sono previste chiusure anticipate a inizio luglio (l’Independence Day è osservato lunedì 5 luglio) né alla vigilia di Natale, per le ragioni appena viste.
Chiusure straordinarie
Oltre alle festività in calendario possono verificarsi chiusure straordinarie, decise di volta in volta. L’esempio più recente risale al 9 gennaio 2025, quando le borse americane sono rimaste chiuse in segno di lutto per la scomparsa dell’ex presidente Jimmy Carter, morto il 29 dicembre 2024. Eventi di questo tipo non sono prevedibili in anticipo e vanno monitorati sui canali ufficiali del NYSE.
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