Duro affondo di Nichi Vendola al premier Mario Monti e alla riforma Fornero: «La riforma del mercato del lavoro non affronta nessuno dei nodi veri e peggiora drammaticamente principi di civiltà e cultura. Questo è un governo che deve essere mandato a casa. Non merita di vivere». Il confronto con il precedente Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si fa attendere: «Berlusconi ci aveva provato, ma non c’è riuscito a dare un colpo al cuore ai diritti. Là dove non c’è riuscito Sacconi, c’è riuscita Fornero. La controriforma del mercato del lavoro uccide l’articolo 18, dà libertà di licenziamento, non contrasta il lavoro nero, non si occupa della giungla dei contratti e di chi non ha reddito».
Il confronto con Berlusconi si fa ancora più lampante quando vengono presi di mira i sondaggi: «Monti ha avuto un cedimento berlusconiano, i tecnici non si dovrebbero occupare di sondaggi. Di giorno in giorno ci troviamo sempre più in presenza di un governo che perde la foglia di fico dell’esecutivo tecnico e appare nella sua natura conservatrice».
Il leader di Sinsitra e Libertà si schiera dunque a favore del Pd e gli dà una scossa. Il Pd deve mandare a casa il governo Monti, è questo il succo delle parole di Vendola: «Penso di non dire cose diverse dagli autorevoli leader di quel partito».
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