A dare la notizia è stato il ministro degli Interni di Kiev Arsene Avakov tramite Facebook. Secondo la versione del Ministro, ieri sera 300 sconosciuti armati hanno assaltato la sede delle truppe del ministero dell’interno di Mariuopol, città sul Mar Nero vicina al confine con la Russia, tentando di sfondare la porta d’ingresso, lanciando bottiglie molotov e chiedendo la consegna delle armi. I militari ucraini inizialmente hanno sparato in aria a scopo intimidatorio, poi hanno aperto il fuoco riuscendo a disperdere gli aggressori.
Gli scontri sono comunque proseguiti nella notte portando alla morte di 3 persone e al ferimento di altre 13. Secondo il Ministro si tratterebbe esclusivamente di filorussi. Iulia Timoshenko ha chiesto l’introduzione dello stato d’emergenza nell’Ucraina dell’est per consentire alle forze armate di intervenire contro i ribelli filorussi che hanno occupato molti edifici amministrativi. Ciò comporterebbe il rinvio delle presidenziali del 25 maggio, dove è candidata.