Sono arrivati gli attesi dati USA sulla fiducia dei consumatori: l’indice ha registrato un calo di 1,4 punti, portandosi quindi dai 71,6 di febbraio ai 70,2 di marzo.
Alla base di questa flessione «un outlook meno favorevole nel breve termine», come ha spiegato il direttore del Centro di Ricerca sui Consumi Lynn Franco: «I consumatori non ritengono che l’economia si stia indebolendo».
In seguito all’annuncio dei dati, Wall Street non tiene il colpo e cala dopo una fase rialzista. Tra le performance peggiori, Morgan Stanley (-1,37%) e Bank of America (-0,91%), mentre tra le migliori si annovera Citigroup, che guadagna lo 0,16%.
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