Tokyo ride, ma le borse europee aprono in ribasso

Daniele Sforza

29 Novembre 2011 - 09:26

Tokyo ride, ma le borse europee aprono in ribasso

Dopo la giornata euforica di ieri, le borse europee oggi hanno aperto in ribasso. Oggi è prevista una riunione dell’Eurogruppo in cui il commissario europeo Olli Rehn cercherà anche di monitorare la situazione italiana (si parla di una richiesta a Monti di una manovra da almeno 11 miliardi da effettuare subito). A Milano lo spread è risalito a 510 punti e il rendimento dei Btp è salito a quota 7,36%.

Tokyo ha invece chiuso in rialzo (+2,3%) sulla scia di Wall Street e delle notizie provenienti dall’UE: da una parte la forte convinzione del presidente americano Barack Obama di aiutare l’Europa in difficoltà, dall’altro l’intenzione di Merkel e Sarkozy di rafforzare il patto di stabilità ed elaborare un piano salvacrisi.

Ma anche nel resto d’Europa le Borse non sorridono: Francoforte perde lo 0,34%, Londra lo 0,35%, Parigi lo 0,5%. Un calo forse dovuto anche alle dichiarazioni provenienti dall’agenzia di rating Moody’s, che ha «minacciato» di declassare il debito subordinato di 87 banche europee, con un occhio di riguardo puntato prevalentemente su istituti italiani, spagnoli, austriaci e francesi: una ipotesi, questa, che arriva dopo quella di ieri, incentrata sul taglio del rating di tutti i paesi dell’Eurozona qualora non si trovi in breve tempo la soluzione alla crisi del debito.

Inoltre l’agenzia Fitch, pur confermando la tripla A al rating statunitense, ha lanciato previsioni fosche per quanto riguarda i successivi trimestri.

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