Telecom, il titolo crolla. Attenzione alle occasioni di trading

Riccardo Sassola

06/11/2015

Telecom, dopo i dati trimestrali, annuncia la conversione delle risparmio in ordinarie da sottoporre all’assemblea dei soci ed il titolo scivola in borsa. Attenzione alle ottime occasioni di trading che si possono presentare.

Telecom, il titolo crolla. Attenzione alle occasioni di trading

Nel giorno della pubblicazione dei dati trimestrali, che non sono stati particolarmente brillanti sia rispetto all’anno precedente che rispetto alle attese degli analisti, Telecom ha deciso di comunicare al mercato la decisione di offrire la conversione in azioni ordinarie ai possessori di azioni privilegiate.
Questa operazione era già stata studiata in passato ma di fatto era poi sempre rimasta nel cassetto.

Telecom Italia: come funziona la conversione
L’operazione di conversione prevederà un periodo di conversione facoltativa ed uno obbligatorio.

Agli investitori che decideranno di convertire le proprie azioni aderendo al periodo facoltativo verrà riconosciuto un premio del 12,7% sul prezzo medio degli ultimi sei mesi mentre a coloro che aderiranno al periodo obbligatorio il premio riconosciuto sarà solamente del 7% sopra il prezzo medio degli ultimi sei mesi.

Ovviamente servirà anche l’approvazione dell’assemblea degli azionisti di risparmio ed in caso di voto favorevole per chi non aderirà sarà previsto un diritto di recesso fissato a 0,9241.

Nel comunicato Telecom si riserva di interrompere il recesso se le richieste superassero i 100 milioni.

Le assemblee per la modifica dello statuto si terranno il 15 per le azioni ordinarie e il 17 dicembre per quelle risparmio.

Perché la conversione?
Dal punto di vista dei numeri contabili, secondo molti analisti,l’operazione di conversione genererebbe una serie di benefici che vanno dai circa 166 milioni risparmiati di extra cedole legate alle azioni di risparmio, ai 600 milioni incassati dal mercato e questo potrebbe generare insieme ad altre operazioni circa 2,9 miliardi di maggior valore per l’azienda.

Inoltre attraverso questa operazione, alcuni operatori, vedono un tentativo di difesa da parte della società poiché di fatto, la trasformazione delle risparmio in ordinarie diluirebbe, salvo che non venga ripristinata con acquisti sul mercato, la quota di Vivendi che si troverebbe a passare dal 20% al 14% circa.

Per quanto invece riguarda l’investimento effettuato dal francese Niel, effettuato attraverso derivati che corrisponderebbero al 15%, non è ancora chiaro se l’operazione straordinaria possa far scattare delle clausole di conversione anticipata rispetto alla naturale scadenza (giugno 2016- settemre 2017).

Telecom, occasioni di trading: analisi tecnica
Analizzando Telecom dal punto di vista tecnico, sebbene generalmente non sia propenso ad acquistare titoli su fasi calanti verticali come quella che sta vivendo il titolo negli ultimi giorni se non dopo una stabilizzazione, osservandola questa mattina attraverso l’analisi intraday si potrebbe valutare un occasione interessante di trading.

Come si può notare dal grafico intraday Telecom dopo un’apertura negativa che l’ha portata fino al supporto di 1,15 sta gradualmente recuperando i propri prezzi tentando d’innescare un movimento di chiusura della divergenza negativa del DMI.

Questo movimento potrebbe essere sfruttato in un ottica di brevissimo termine sfruttando il rimbalzo fino ad un target price di 1,22 mantenendo lo stop-loss alla rottura dell’1,15.

Se però vogliamo provare a ragionare in un’ottica di medio periodo questo movimento, questo recupero potrebbero essere il segnale che Telecom, nonostante le pressioni di vendita post dati ma soprattutto post ingresso di nuovi soci è un titolo che suscita l’interesse degli investitori e che pertanto sotto certi livelli è destinato a non andare.

Con questo movimento quindi oltre alla possibilità di trading intraday descritta sopra, possiamo valutare un’idea di trading nel medio periodo.

Valutando un entry-level su questi prezzi (ad ora 1,185) dobbiamo per prima cosa tenere a mente che va inserito uno stop-loss se Telecom buca il supporto di 1,15.

Questo livello è molto importante poiché è il primo punto di stabilizzazione dopo il primo rialzo che aveva portato Telecom da 1,02 a 1,15 e se fosse bucato il rischio è che ci sono molte probabilità di ritorno a 1,02.

Pertanto una volta stabilito questo punto fondamentale, una volta superata la prima resistenza in area 1,20 a Telecom si aprirebbe nuovamente una strada rialzista fino al livello di 1,275 che potrebbe essere considerato un ottimo livello di target-price su cui prendere profitto, salvo che nel frattempo non escano ulteriori indiscrezioni o notizie che permettano di alzare ulteriormente il target-price.

Questo articolo è pubblicato a titolo puramente informativo e non intende fornire nessun consiglio d’investimento. Leggi il disclaimer completo.