Tecnica grafica ottimizzata con i canali

Analisi tecnica obiettiva con i Canali di Chartmill e Donchian.

Tecnica grafica ottimizzata con i canali

I canali grafici dovrebbero essere presenti nel bagaglio di qualsiasi analista tecnico. Tuttavia, il loro riconoscimento è molto soggettivo, e ciò rende difficile un’implementazione algoritmica. In questo articolo a cura di TRADERS’ Magazine Italia, www.traders-mag.it, l’autore spiegherà come creare canali orizzontali oggettivi calcolandone i migliori, e generando Setup che si basano sui livelli di supporto e le resistenze dei canali.

La gamma dello sviluppo di prezzo è di primaria importanza nell’analisi grafica automatizzata. Specialmente in parallelo, i livelli di supporto e resistenza possono essere analizzati utilizzando il Range, sia che il trend esistente acceleri o rallenti. I canali orizzontali entrano in gioco quando si cerca di trovare un range di consolidazione. Molti sistemi conosciuti, come l’approccio CANSLIM di William O’Neil, l’analisi di Livello di Weinstein, il sistema Box di Nicolas Darvas e quasi tutte le altre strategie di trend-following dipendono dai canali orizzontali per accedere all’inizio di un nuovo trend, una nuova fase, Livello o Box.

Ma anche se tutti i canali orizzontali sono i più facili da definire (abbiamo bisogno solo di due livelli di prezzo), rimangono sempre molto soggettivi per quanto riguarda la distinzione precisa di tali livelli. Richard Davoud Donchian ci ha già dato una mano molto tempo fa, con il metodo più vecchio, probabilmente più popolare e certamente più utile per definire i canali orizzontali.

Canali di Donchian

Anche se oggi vengono chiamati “x bar low/high”, all’inizio Richard Donchian diede il proprio nome ai canali. Si tratta semplicemente dell’implementazione grafica tecnica delle funzioni matematiche del minimo (min) e del massimo (max). Essenzialmente, per trovare i canali guardiamo indietro in un certo periodo del passato ed individuiamo il punto più basso (in una linea di supporto) o il picco (in una linea di resistenza). Noi (oppure anche Donchian) potremmo anche, in alternativa, definire i canali utilizzando il prezzo di chiusura.

La figura 1 mostra un grafico di VMware Inc. con una linea superiore di Canale di Donchian (resistenza) in un periodo di 59 giorni ed una linea inferiore di Canale di Donchian (supporto) in un periodo di 16 giorni.

F1) Canale di Donchian

I canali di Donchian sono fra i canali più vecchi e basilari dell’analisi tecnica e sono noti anche come “x bar high/ low”. Il difetto di questi canali sta nel fatto che, in termini di livello di prezzo, sono soggettivi. Il grafico mostra che un Canale superiore di Donchian di 59 giorni (D59) può essere sostituito allo stesso tasso grazie ad un Canale superiore di Donchian di 101 giorni (D101).

Se andiamo da destra a sinistra, il picco negli ultimi 59 giorni si trova a $ 27,21, mentre il punto più basso dei passati 16 giorni si trova a $ 20,02. Queste linee sono contrassegnate sul grafico in nero con D59 e D16. Si può notare che la candela più recente non viene mai considerata nel calcolo del livello più alto o del livello più basso, dato che farlo implicherebbe l’impossibilità di violare le linee di Canale.

Se, ad esempio, la candela attuale avesse un massimo più alto rispetto al livello più alto durante il periodo precedente, questo implicherebbe un breakout verso l’alto. Questo significherebbe che il nostro massimo attuale dovrebbe essere per definizione il Canale di Donchian superiore, che naturalmente non dovrebbe essere violato (né potrebbe esserlo). Stesso dicasi per la linea di Canale di Donchian inferiore.

Canale di Chartmill

Come la maggior parte degli indicatori grafici tecnici, anche le cose semplici come i Canali di Donchian possono essere soggettive. La domanda a cui dobbiamo rispondere è: quanto dovrebbe essere lungo il periodo precedente, oppure quale dovrebbe essere il tempo ottimale? Prendiamo come esempio il massimo di 40 o 50 periodi. Se cerchiamo tale valore ottimale basato sui dati passati, c’è sempre il pericolo insito nell’adattare la curva a un sistema. Quindi, quale periodo dovremmo scegliere? Qui entrano in gioco i canali di Chartmill.

Sono oggettivi al 100% per quanto riguarda la loro definizione e la loro implementazione, perché non richiedono alcun parametro; inoltre, si adattano al contesto specifico di prezzo, tempo e volatilità. I canali di Chartmill mirano a trovare un equilibrio ottimale fra i canali, che sono preferibilmente il più lunghi possibili, e allo stesso tempo cercano di rimanere il più vicino possibile l’uno all’altro: minima larghezza di Canale alla massima lunghezza di Canale. Diamo un’altra occhiata alla figura 1. Qui, vedrete che D59 si trova sulla stessa linea di D101. Il livello più alto degli ultimi 59 giorni è perciò di fatto uguale al livello più alto degli ultimi 101 giorni. Per un periodo passato di 59 giorni si avrebbero, secondo la lunghezza, 42 giorni ulteriori rimasti senza dover allargare il Canale.

Quindi ci sono due dimensioni per un Canale: la lunghezza e larghezza. Anche se la maggior parte degli analisti tecnici fa così, le linee superiori ed inferiori di un Canale non devono necessariamente essere della stessa lunghezza. La dimensione verticale di un Canale è rappresentata dalla sua larghezza. Una linea orizzontale isolata è monodimensionale e possiede solo una lunghezza, ma da sola non possiede nessuna altezza (o ampiezza). Un canale che consiste di due linee di Canale ha invece un’altezza che risulta dalla differenza fra i livelli di prezzo delle due linee di canale. Queste due dimensioni di un Canale, rappresentate dalla sua lunghezza e dalla sua larghezza, sono forze opposte. Più è largo un Canale, più tassi storici si trovano fra le sue linee e di conseguenza maggiore è la sua lunghezza.

In casi estremi, si può semplicemente allargare qualsiasi Canale posizionando entrambe le linee di Canale sul massimo storico o sul minimo storico, in modo che tutti i tassi storici vengano inclusi. Si otterrebbe quindi il canale più lungo concepibile. Sarebbe poco utile, perché sarebbe semplicemente troppo ampio. Il corso si sposterebbe significativamente prima di poter anche solo raggiungere uno dei due bordi del proprio range. Anche un Canale troppo breve non aiuta molto, poiché pochissime persone mostrano interesse nei suoi confronti. Più un Canale è lungo e stretto, più senso avrebbe un outbreak.

Tuttavia, le dimensioni sono proporzionali: più lungo è un Canale, più largo diventa, e viceversa. Come possiamo nel contempo minimizzare l’ampiezza di un canale e massimizzarne la lunghezza, oppure dove e quando possiamo trovare il compromesso migliore?

Implementazione

Per rispondere a questa domanda è sufficiente conoscere la matematica che si studia al liceo: dovremo utilizzare le derivate per trovare massimi e minimi di una funzione. La derivata prima viene utilizzata per calcolare la velocità di una funzione, ovvero la velocità con la quale una funzione aumenta o diminuisce. Trasferiamo questo concetto ai canali di prezzo orizzontali, e osserviamo quanto diventa più lungo il Canale di Donchian massimo se aumentiamo nel modo più lieve possibile il livello di prezzo. Ciò significa che lo aumentiamo di un tick (generalmente un centesimo). Prendete per iniziare il calcolo della linea di Canale di Chartmill superiore. Per prima cosa, rileveremo la lunghezza massima di un centesimo al di sopra del prezzo di chiusura più recente. Successivamente, aumentiamo nuovamente di un centesimo. Questa lunghezza aggiuntiva ottenuta tramite l’incremento di un centesimo rappresenta la nostra derivata prima. Viene poi raggiunto il massimo quando, dopo un aumento di altezza di un centesimo, otteniamo come risultato la lunghezza massima. La linea di Canale di Chartmill inferiore viene calcolata in modo analogo, diminuendo la linea ogni volta di un centesimo e mantenendo sempre l’estensione massima.

Nella figura 2 potete vedere, in base all’esempio della figura 1, la lunghezza dei Canale superiore ed inferiore di Chartmill (UCCL e LCCL) per ciascun centesimo aggiuntivo rispetto all’ultimo prezzo di chiusura.

F2) Canale di Donchian

La lunghezza del Canale di Donchian viene calcolata a partire dal prezzo di chiusura della candela più recente. Cerchiamo il massimo aumento di lunghezza per ciascun incremento di un centesimo del livello dei prezzi. L’equi- librio ottimale fra ampiezza e lunghezza si troverà esattamente lì, e questa situazione viene definita come Canale di Donchian.

È chiaro che, se aumentiamo il totale da 21 a 22 centesimi al di sopra dell’ultimo prezzo di chiusura, la lunghezza della Linea superiore di Chartmill (UCCL, linea rossa) aumenta da 59 a 97 giorni. Dato che l’ultimo prezzo di chiusura si trovava a $ 26,12, ciò significa che un aumento nella linea di Canale da $ 26,33 a $ 26,34, aumenta la lunghezza di 38 giorni. Questo è l’aumento massimo per un aumento di un centesimo, e anche la linea di Canale inferiore di Chartmill (LCCL, linea verde) può essere trovata nello stesso modo. Se decrementiamo la linea di Canale da 19,89 a $ 19,88, questa porterà all’aumento più grande della lunghezza, da 16 a 81 giorni, che rappresenta un aumento di 65 giorni.

F3) Canale di Donchian

Potete vedere un esempio di canali di Chartmill per il titolo Apple (AAPL). In questa implementazione, i canali uti- lizzano il prezzo di chiusura più alto per la Linea di Canale di Chartmill superiore e il prezzo di chiusura più basso per la Linea di Canale di Chartmill inferiore.

Applicazione

I canali di Chartmill sono semplici da implementare. Vengono utilizzati principalmente per riconoscere una specifica base o un range, dal quale potrebbero stabilirsi nuovamente dei trend consolidati oppure potrebbero emergere nuovi trend. A causa delle peculiarità delle loro definizioni, i canali coincidono con i punti di svolta e sono in grado di localizzare Massimi provvisori e Minimi provvisori significativi, cosa che rende i canali di Chartmill un ottimo aiuto per quanto riguarda il posizionamento sistematico degli stock. I lettori scettici potranno chiedersi: quanto bisogna tornare indietro con la ricerca per avere un guadagno massimo di lunghezza con l’aumento minimo possibile di larghezza, cioè un centesimo? Dal punto di vista strettamente matematico, la risposta sarebbe: il più possibile, il che significa tanto in là quanto viene consentito dai tassi storici!

Però, quando le linee di Canale si separano troppo smettono di avere un’utilità pratica. L’algoritmo termina la sua ricerca non appena le linee di canale raggiungono una distanza superiore al 20% dall’ultimo prezzo di chiusura. Ricordate che non abbiamo a che fare in maniera isolata con la lunghezza, e stesso dicasi per la larghezza, ma con un equilibrio fra le due cose. Perciò, si possono anche specificare entrambe le dimensioni, senza tralasciare la rilevanza dell’una e dell’altra nello screener dello stock. Si noti inoltre come le linee di Canale inferiore e superiore vengono calcolate indipendentemente, in modo da fornire entrambe le loro lunghezze ottimali. Ciascun trend stabilito significa che una linea di Canale è molto breve (segue il trend), mentre la lunghezza dell’altra è piuttosto lunga e aumenta costantemente in parallelo alla maturità del trend.

Conclusione

Con i canali di Chartmill, le impostazioni non vengono lasciate alla discrezione del trader. Dato che prendono in considerazione la lunghezza massima e la larghezza minima di un canale, permettono di raggiungere l’equilibrio ottimale fra le due cose. I canali di Chartmill sono in grado di localizzare i punti critici che la maggior parte dei trader osservano all’interno di diverse finestre temporali. I canali di Chartmill sono oggettivi al 100%, vengono facilmente implementati in maniera algoritmica e sono “verificabili”. Inoltre, si adattano al prezzo, al tempo e alla volatilità.

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