Il titolo riparte alla prova del massimo storico e rompe il livello. La barra della giornata di ieri con una chiusura a 161,49$ e una performance del +1,50% evidenzia il trend positivo di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 161,49 |
| Variazione | +1,50% |
| Max (52 settimane) | 161,49 |
| Min (52 settimane) | 91,04 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 120,91 |
| RSI 14 | 74,90 |
| MACD | 0,511 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +2,90% |
| 1 mese | +12,15% |
| 3 mesi | +36,31% |
Dopo la rottura della resistenza a quota 155$ il titolo ha allungato segnando il massimo storico in area 160,89$ in data 1 ottobre 2020. Nella seduta di ieri l’azione ha provato la violazione a rialzo ed ha sfondato il livello, chiudendo poco oltre. In questi giorni si potrebbe assistere ad una ulteriore accelerazione per puntare a nuovi obiettivi.
Il quadro tecnico di riferimento
Lo scenario di lungo periodo è positivo con Target (TGT:NYSE) in trend crescente da marzo 2009 quando quotava intorno ai 20$. Da quel periodo ai massimi l’azione ha registrato una performance del +636% circa in un rally che si è fatto più incisivo dall’inizio del 2019.
Il 2019 è stato un anno di forte crescita e il titolo ha segnato un guadagno di oltre il +104% circa con fasi di forte accelerazione e grandi gap up. L’inizio del 2020 invece è partito con un inversione sulla fine della tendenza di medio termine a quota 127$. Il trend ribassista si è poi accentuato con l’inizio della crisi sanitaria di Covid19 e ha fatto registrare all’azione oltre il 22% di perdita, dal 12 febbraio 2020 fino al minimo del 3 aprile, quando è arrivata a toccare area 89,25$.
Da quella zona di prezzo è partito il rally che ha contraddistinto l’andamento positivo di medio termine con il titolo che ha recuperato il terreno perduto e ha superato i massimi di dicembre 2019 segnando un utile del +78% circa e registrando i nuovi massimi storici in area 162,32$, nella giornata di ieri.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di breve periodo è positivo con Target oltre la resistenza e il massimo creato il 1 ottobre 2020. Anche il quadro tecnico di medio termine è rialzista con l’azione all’interno della trendline dinamica crescente. Attualmente il movimento è supportato anche dalla EMA(21) sotto il livello del prezzo e ampiamente dalla media mobile semplice a 200 periodo, SMA(200), e il livello del Supertrend. L’oscillatore RSI(14) è appena entrato in una fase di ipercomprato ad evidenziare la forza del trend, ma anche una possibile pressione sulla quotazione mentre l’Average True Range a 14 periodi, che definisce la volatilità, è in linea con la media dell’ultimo periodo.
Un cambio di scenario sarebbe possibile solo sotto il supporto a quota 147$ e il minimo della barra dell’8 settembre 2020 in area 143,38$. In quel caso l’azione si troverebbe al test della trendline dinamica di medio termine, ma l’impostazione tecnica di breve non sarebbe più rialzista.
Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra il massimo della barra di ieri a quota 162,31$ con un entry in area 163,5$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare in zona 153,5$ appena sotto il supporto a 155$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 170$ mentre il Secondo Target in zona 175$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso della trendline di breve periodo, del supporto a quota 155$ con un entry in area 153$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare a quota 163,5$, sopra il massimo della barra di ieri. Il Primo Target si potrebbe inserire a 147$, minimo della banda di oscillazione mentre il Secondo Target si potrebbe piazzare a 138$, livello di passaggio della trendline di medio termine e di chiusura del gap.
I fattori chiave della crescita
Il 24 settembre 2020 il consiglio di amministrazione di Target Corporation ha dichiarato un dividendo trimestrale di 68 centesimi per azione ordinaria con pagamento il 10 dicembre 2020.
Nel 2Q2020 della società, rilasciato il 19 agosto 2020, si registra una crescita delle vendite comparabili del secondo trimestre del +24,3% rispetto al pari periodo del 2019 con la crescita delle vendite da negozio e online. L’azienda ha riportato inoltre guadagni di quote di mercato in tutte e cinque le sue principali attività di business.
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