L’improvvisa correzione dell’indice di Piazza Affari potrebbe valorizzare le strategie di trading contrarian che puntano su un ritorno verso i minimi del mese
Le sedute che anticipano i meeting di BCE (prossima settimana) e FED (fine mese) potrebbero riservare delle sorprese agli investitori.
Se il rally del primo semestre è infatti stato pompato in gran parte dalle aspettative di una svolta accomodante da parte delle due principali banche centrali del globo, ora che i livelli raggiunti dagli indici appaiono così tirati potremmo assistere a delle vendite “sulla notizia”.
Strategie operative sull’indice FTSE Mib
Indice FTSE Mib, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Il quadro tecnico di breve dell’indice FTSE Mib appare costruttivo, ma finché le quotazioni non sapranno chiudere con una candela almeno settimanale sopra la barriera dei 22mila punti, il rischio di un’improvvisa inversione negativa rimarrà concreto e con esso anche l’appeal degli strumenti che potrebbero valorizzarne l’effettivo sviluppo.
Tra questi potrebbe emergere il Corridor Certificate di Societe Generale con ISIN LU1921185739. Questo strumento di trading con scadenza 20 dicembre e barriere a 17.500 e 24.000 punti oggi sconta una massima redditività a scadenza del 27%. Se il rischio incorporato nel prodotto è molto elevato, è vero anche che con una barriera inferiore praticamente fuori gioco il potenziale di apprezzamento del Certificate in caso di movimento ribassista dell’indice potrà offrire un interessante ritorno anche nel brevissimo termine.
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