Spread Btp-Bund a 370 punti
I Btp italiani non hanno raggiunto l’obiettivo di collocamento nell’asta di oggi e le principali borse europee ne hanno risentito. A influirne più negativamente sono state Milano e Madrid, causando un tracollo dei titoli, che tuttora va comunque ridimensionandosi, facendo aumentare lo spread. Lo spread tra Btp e Bund tedesco con scadenza a dieci anni, infatti, ha raggiunto quota 370 punti, mentre quello tra Bonos e Bund ha superato i 410 punti. A Piazza Affari altalenanti i titoli bancari, mentre Enel registra una delle peggiori performance.
Il bollettino della BCE
A quanto riporta la BCE, l’aumento dello spread dei titoli di stato italiani e spagnoli rispetto al Bund tedesco con scadenza a dieci anni, riflettono i cambiamenti e le prospettive di crescita dell’eurozona. Da quanto si legge, infatti «per la maggior parte dei Paesi della zona euro, i differenziali di rendimento delle obbligazioni sovrane a dieci anni rispetto ai titoli di Stato tedeschi hanno mostrato la tendenza a un ulteriore restringimento, anche se piuttosto marginale, nel periodo in rassegna. Tuttavia, i differenziali per la Spagna e l’Italia sono aumentati, come anche per i Paesi Bassi, seppur in misura meno marcata».
«Se da un lato l’innalzamento osservato per quest’ultimo paese può riflettere una normalizzazione dei premi di liquidità che avevano interessato gli emittenti con rating AAA al culmine delle turbolenze nell’area dell’euro verso la fine del 2011», continua il bollettino «dall’altro l’aumento riscontrato in Italia e in Spagna nella seconda parte del mese si è verificato sullo sfondo di una riconsiderazione delle prospettive per la crescita nell’area dell’euro».
Wall Street e borse asiatiche in rialzo nella giornata di ieri
In Asia, invece, le borse hanno seguito la scia dell’andamento positivo europeo di ieri, recuperando molto di quanto è stato già perso nelle settimane precedenti. Quella di ieri è stata una giornata positiva anche per Wall Street, spinta dall’annuncio della Federal Reserve che ha confermato una moderata ripresa dell’economia statunitense.
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