Sondaggi elettorali: M5S e centrosinistra vincenti alle elezioni politiche, ma solo in un caso

Partito Democratico e Movimento 5 Stelle vittoriosi contro il centrodestra? Sì, ma con gli attuali sondaggi solo in un caso particolare.

Sondaggi elettorali: M5S e centrosinistra vincenti alle elezioni politiche, ma solo in un caso

Dopo l’ultimo sondaggio politico Ipsos, che ha rivelato le intenzioni di voto ai partiti del 23 luglio 2020, per la seconda settimana consecutiva è stata realizzata una proiezione che simula la composizione di un nuovo eventuale Parlamento, tenendo in considerazione il taglio di deputati (che gli italiani dovrebbero confermare con il referendum del 20-21 settembre) che porta la Camera a 400 unità.

Gli scenari politici: simulazione seggi alla Camera

Se si votasse oggi per le elezioni politiche, il Centrodestra le vincerebbe a mani basse. La legge elettorale presa in considerazione è il Brescellum, o anche definita Germanicum, in quanto molto simile al sistema proporzionale tedesco.

Il primo scenario politico prevede il Germanicum con soglia di sbarramento al 5%. In base agli ultimi sondaggi elettorali Ipsos, la Lega avrebbe 107 seggi alla Camera, 82 Fratelli d’Italia, 31 Forza Italia, per un totale del centrodestra di 220 sui 400 disponibili. Il PD conquisterebbe 92 seggi, il Movimento 5 Stelle 86, Svp 2. Nessun seggio per tutti gli altri partiti, in quanto sotto la soglia del 5%.

Il secondo scenario prevede una soglia di sbarramento ridotta al 3%, ma il risultato non cambierebbe, in quanto tutte le altre forze politiche non raggiungono nemmeno la soglia del 3%: 180 seggi tra PD, M5S e Svp e null’altro per una coalizione anti Salvini-Meloni-Berlusconi.

Centrosinistra vincente all Politiche, ma solo in un caso

Il terzo scenario politico è ipotetico e prevede che in un Germanicum con soglia di sbarramento al 3%, Liberi e Uguali, Italia Viva, Europa Verde e Azione raggiungano la soglia minima prevista per entrare in Parlamento. In tal caso, ai quattro piccoli partiti suddetti verrebbero assegnati 12 seggi ciascuno, per un totale di 48 seggi.
Tutto questo, porterebbe il Pd alla conquista di 81 seggi, il M5S a 76. Nel caso in cui i sei partiti riuscissero a trovare un’intesa per stare in un’unica coalizione, avrebbero 207 seggi contro i 193 del centrodestra (Lega 94 - FdI 72 - FI 27). E’ l’unico caso, con gli attuali sondaggi Ipsos, in cui il centrodestra potrebbe essere battuto.

L’attualità smentisce

Ad oggi, appare molto improbabile che possa realizzarsi il terzo scenario. Innanzitutto, esiste una netta spaccatura per la riforma della legge elettorale che vada nella direzione del Brescellum o Germanicum. Italia Viva si è tirata indietro, M5S e PD non possono procedere senza l’appoggio di Renzi.

Ma anche nel caso in cui si riuscisse ad arrivare a un accordo che preveda il Germanicum con soglia di sbarramento al 3%, c’è da chiedersi se Carlo Calenda possa accettare di stare in una coalizione insieme al Movimento 5 Stelle. E soprattutto, al momento non si vedono grandi possibilità, per cui LeU, Verdi, IV e Azione possano ottenere almeno il 3% contemporaneamente.

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