Prove di ottimismo presente: migliora la fiducia dei consumatori a novembre

Daniele Sforza

24 Novembre 2011 - 12:02

Prove di ottimismo presente: migliora la fiducia dei consumatori a novembre

E’ quello che afferma l’Istat, rilevando un aumento dell’indice di fiducia da parte dei consumatori a novembre, con un rialzo di 3,2 punti (da 93,3 a 96,5).

Il miglioramento include anche il clima economico generale (da 76,0 a 83,4 punti) e la situazione personale dei soggetti intervistati (da 98,6 a 101,6 punti).

Migliora anche la fiducia sul futuro del Paese, sulla crescita del mercato del lavoro, sul bilancio
familiare e sulle prospettive di risparmio.

Sarà l’effetto Monti, ma gli italiani intervistati si dimostrano fiduciosi. C’è però da precisare che una differenza c’è rispetto agli anni precedenti: l’italiano medio non pensa più molto al futuro, alle proprie prospettive e alle possibilità da sfruttare per costruire qualcosa di solido. L’unico pensiero indirizzato al domani sta nel risparmio. Questi segnali di «carpe diem» si colgono nel momento in cui si registra, di contro, una sorta di sfiducia per le stesse condizioni sopra citate nel prossimo anno.

Con la crisi in atto e i fantasmi della recessione dell’eurozona alle porte, il futuro, soprattutto dal punto di vista economico, è un tempo a cui si preferisce non pensare.

Intanto anche negli Stati Uniti l’indice di fiducia è salito a 64,1 punti, sfiorando così le previsioni (ci si aspettava un 65%). Un buon risultato, ma nulla in confronto agli 87 punti dell’anno pre-recessione.

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