Perché Claudio Lotito adesso potrebbe diventare senatore

La Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato ha accolto il ricorso di Claudio Lotito, non eletto per un soffio alle ultime elezioni politiche ma che adesso potrebbe entrare in Senato grazie a un ricalcolo dei voti in Campania, anche se per Liberi e Uguali quel seggio spetterebbe a loro.

Perché Claudio Lotito adesso potrebbe diventare senatore

Leggenda vuole che il 5 marzo 2018, il giorno dopo le ultime elezioni politiche, Claudio Lotito aveva già prenotato una villa sull’Appia con tanto di spumante in fresco per festeggiare la sua elezione al Senato.

Il patron della Lazio infatti era candidato nel listino proporzionale di Forza Italia nel collegio Campania 1 e il suo approdo a Palazzo Madama sembrava ormai certo. Poche ore dopo però la doccia fredda, con il seggio che per il meccanismo dei resti venne assegnato a un altro forzista, ovvero Vincenzo Carbone del collegio Campania 3.

In sostanza Claudio Lotito nel suo collegio era in lista dietro Sandra Lonardo, la moglie di Clemente Mastella, candidata pure nel collegio Campania 3. La donna poi ha vinto entrambi i seggi, con il Rosatellum che in questi casi prevede l’elezione nel collegio nel quale la lista ha ottenuto la minore percentuale di voti, ovvero Campania 1.

Motivo questo per cui Lotito è rimasto fuori mentre Carbone è stato eletto, con il senatore azzurro che di recente ha lasciato Forza Italia per aderire a Italia Viva. Una serie di ricorsi però adesso potrebbero cambiare il tutto.

Come Lotito può entrare in Senato

A seguito del lavoro dell’ufficio elettorale regionale e della Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato, sono stati riscontrati grossolani errori nel conteggio dei voti e dopo il ricalcolo sono partiti due ricorsi.

Il primo è quello di Claudio Lotito, primo dei non eletti nel collegio Campania 1, mentre il secondo è quello di Peppe De Cristofaro di Liberi e Uguali, primo dei non eletti nel collegio Campania 2.

In Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato che ha esaminato i ricorsi l’opposizione adesso è in maggioranza, dopo il passaggio di alcuni senatori del Movimento 5 Stelle tra le fila del centrodestra.

Il relatore Lucio Malan di Forza Italia nella sua relazione ha però assegnato il seggio a De Cristofaro visto il ricalcolo, ma il documento stando a quanto denunciato da Pietro Grasso è stato affossato.

Come nuovo relatore è stato quindi Adriano Paroli, sempre di Forza Italia, che invece ha invece ha dato ragione a Claudio Lotito tanto che il 4 agosto poi la giunta ha votato per la sua assegnazione del seggio al Senato a posto di Vincenzo Carbone.

Un ricorso che disegna una modalità di calcolo estranea alla legge, anche se corredata di pareri autorevoli - ha poi accusato Pietro Grasso - Per accettare quelle motivazioni dovrebbe esserci una norma che non c’è. Quello che cozza con la legge e con il buon senso è che tutta Italia utilizzi un metodo e che per Lotito se ne usi un altro”.

Per diventare senatore Claudio Lotito dovrà però ancora aspettare. Ci dovrà essere prima un nuovo voto in Giunta delle elezioni e delle immunità, con l’ultima parola che poi spetterà al voto del Senato.

Una questione questa che sembra esulare da quelli che sono i regolamenti della legge elettorale, con Grasso che ha parlato di una “ norma Lotito ”. Considerando che la maggioranza a Palazzo Madama ha numeri molto risicati, il sentore è che non sarà facile per il patron della Lazio spuntarla nonostante il terreno favorevole in Giunta.

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