Pensione di vecchiaia con 10 anni di contributi, spetta?

Lorenzo Rubini

27 Settembre 2021 - 19:09

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La pensione di vecchiaia richiede almeno 20 anni di contributi versati, solo in casi specifici ne bastano meno.

Pensione di vecchiaia con 10 anni di contributi, spetta?

Per avere diritto alla pensione di vecchiaia il lavoratore deve aver versato almeno 20 anni di contributi. In alcuni casi possono bastarne anche meno ma è necessario essere in possesso di specifici requisiti previsti dalla legge.

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

“Gentili Sig vorrei chiedere in informazione che riguarda mia madre nata il 19 feb 1949.
Da giovane è stata alle dipendenze per una ditta dunque le hanno sempre versato i contributi per circa 10 anni ossia dal 1963 al 1973.
Ci stavamo chiedendo se è possibile usufruire di quei contributi versati per avere una piccola pensione oppure se vanno «persi».
Faccio presente che et sposata e mio padre percepisce una pensione.
Grazie”

Pensione con 10 anni di contributi

Come specificato in apertura di articolo, generalmente sono richiesti almeno 20 anni di contributi per poter accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni. In alcuni casi specifici e previsti dalla Legge Amato del 1992, è possibile accedere anche con 15 anni di contributi.

Questo è possibile quando:

  • tutti i 15 anni di contributi siano stati versati prima della fine del 1992
  • il lavoratore ha ottenuto, prima del 26 dicembre 1992, l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari (anche senza averli mai versati)
  • la carriera è stata discontinua e presenta almeno 10 anni di contributi versati in misura minore a quella necessaria per la copertura dell’intero anno (52 settimane) e vi sia anzianità contributiva di almeno 25 anni.

Ma anche in questi tre casi, previsti dalla legge Amato, 10 anni di contributi non bastano. Esiste una misura, poi, che permette il pensionamento con almeno 5 anni di contributi al raggiungimento dei 71 anni di età, ma è necessario che tutti i contributi siano stati versati a partire dal 1996 o che si opti per un computo nella Gestione Separata.

Come può vedere, quindi, nel caso di sua madre i 10 anni di contributi versati non bastano al pensionamento e purtroppo sono persi. In ogni caso se la signora non ha redditi personali o ha redditi coniugali nel limite previsto potrebbe chiedere l’assegno sociale (importo mensile di 460 euro per 13 mesi l’anno), che è l’unica forma di pensionamento cui può accedere non avendo raggiunto i 20 anni di contributi minimi.

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