«Si è concentrata una serie di cause gravi: la mancanza di liquidità, l’aumento delle sofferenze, le regoel bancarie che hanno tolto altro capitale alle banche e si è creato un vero e proprio credit crunch. Dobbiamo agire subito»: queste sono state le affermazioni del Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera a proposito della situazione del mercato dei crediti.
Con una recessione che potrebbe durare per tutto il 2012, l’obiettivo è dunque quello di velocizzare le riforme, investire e sostenere le imprese nell’avvio di lavori: «Da tempo non cresciamo in modo adeguato e ora siamo nel pieno di una seconda recessione. Per uscirne dobbiamo accelerare su tutte le riforme strutturali in programma e su tutte le leve della crescita». Anche grazie a manovre che contribuiscano a semplificare gli indebitamenti delle piccole e medie imprese. «Se riuscissimo nei prossimi 12 mesi», ha detto Passera «attraverso l’adozione della direttiva e attraverso un primo assorbimento dei pagamenti non fatti dalla pubblica amministrazione alle imprese a rimettere in moto metà dello scaduto, sarebbe davvero molto in termini di impatto sulla finanza e sui conti pubblici».
© RIPRODUZIONE RISERVATA