Oro o Argento? Ecco dove conviene puntare oggi

Redazione Finance

27 Febbraio 2024 - 12:08

In previsione dei primi possibili tagli dei tassi della Fed, i metalli preziosi potrebbero apprezzarsi, come evidenziato dalle evidenze legate all’analisi storica. Meglio oro o argento?

Oro o Argento? Ecco dove conviene puntare oggi

Oro o Argento: su cosa conviene puntare oggi?

La sostanziale modifica delle aspettative degli investitori riguardo le future decisioni di politica monetaria della Fed ha portato a un significativo ridimensionamento dei prezzi delle materie prime, favorito da un’impennata nel valore del dollaro, rappresentata dall’indice DXY. Di fronte al drawdown dell’oro, molti si chiedono se si possa essere creata una nuova opportunità d’investimento, in vista di possibili ribassi nei tassi della Fed.

Quando si discute di metalli preziosi, vi è da sempre una diatriba tra oro e argento, dibattendo spesso su quale possa essere la scelta migliore quando si concretizzano le prospettive di rialzo dei prezzi dei metalli preziosi. È necessario prendere in considerazione alcuni aspetti prima di rispondere a questa domanda.

Meglio oro o argento in vista di un taglio dei tassi?

Si parla spesso di taglio dei tassi, e ciò è giustamente collegato all’andamento del tasso d’inflazione. Quando la Fed si sentirà sicura che un abbassamento dei tassi non possa compromettere una nuova impennata dell’inflazione, provvederà a farlo, soprattutto se le condizioni economiche del paese iniziano a deteriorarsi. Storicamente, ciò ha depresso il valore del dollaro, facilitando la crescita del prezzo delle materie prime valutate in USD, come i metalli preziosi: oro e argento. Ma cosa è successo in passato a seguito dei tagli dei tassi dopo un periodo di politica monetaria restrittiva?

Dal 2004 al 2008, prima della crisi dei mutui subprime, i tassi crebbero, così come il prezzo dell’oro e dell’argento. Durante la salita, l’argento guadagnò circa il 171%, mentre l’oro circa il 67%. Dal momento del primo taglio dei tassi, con l’arrivo della crisi, l’argento arrivò in breve periodo a guadagnare il 376%, mentre l’oro il 167%. Si trattava comunque di apprezzamenti consistenti. Nel lungo periodo, con la prosecuzione della lotta alla recessione, l’oro ha superato l’andamento dell’argento.

Arrivando rapidamente al 2018, si è verificato qualcosa di diametralmente opposto: dal 2016 al 2018, durante i rialzi dei tassi, nel primo tentativo della Fed di fare QT (Quantitative Tightening), l’oro è cresciuto del 18% mentre l’argento ha registrato una performance negativa del -2%. Poi è arrivato il COVID e le condizioni monetarie si sono allentate a livelli record, e l’oro ha iniziato un percorso divergente dall’argento, apprezzandosi a tal punto che, con la spinta sui tassi del 2022, XAU/USD ha superato lo scoglio tecnico dei $2.000.

Perché il mercato guarda di buon occhio l’argento?

Tra oro e argento si è creato un divario abbastanza significativo, che rende l’argento particolarmente attraente. Nonostante la diffusa percezione di convenienza in termini di prezzo, l’argento è diventato sempre più richiesto anche a livello industriale, specialmente con il boom tecnologico degli ultimi anni. Inoltre, dato il contesto attuale, molti si aspettano che la Fed procederà con il taglio dei tassi solo quando i dati economici inizieranno a mostrare segnali preoccupanti, quindi in un contesto più prossimo alla recessione, periodo in cui storicamente l’argento ha sempre registrato un andamento positivo.

SILVER, GOLD SILVER, GOLD Grafico lineare bianco del prezzo di XAGUSD e lineare arancione di XAUUSD. Fonte: baha.com