Ocse e Grecia: accordo per sostenere le 10 riforme di Tisipras

Felice Di Maro

11 Febbraio 2015 - 16:39

Buone notizie per la Grecia? Tsipras avverte che le 10 riforme, che vanno a sostituire il 30% del programma della Troika, saranno sostenute dall’Ocse.

Ocse e Grecia: accordo per sostenere le 10 riforme di Tisipras

C’è un accodo tra l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e la Grecia.
Lo ha dichiarato Alexis Tsipras, ripreso da alcune agenzie di stampa, al termine dell’incontro con Angel Gurria, Segretario generale dell’Ocse.

Le 10 riforme annunciate da Tsipras che sostituiranno in parte il programma della Troika saranno programmate anche con l’Ocse.

L’Ocse è un’organizzazione internazionale di studi economici sia per i 34 Paesi membri sia per i Paesi sviluppati ma che hanno un sistema di governo democratico e con un’economia di mercato.

La struttura istituzionale dell’OCSE comprende un consiglio composto da un rappresentante per ogni Paese, un comitato esecutivo composto dai rappresentanti di delegazioni permanenti di 14 membri eletti annualmente e comitati gruppi di lavoro specializzati.
Ne fanno anche parte varie delegazioni permanenti dei paesi membri anche come missioni diplomatiche presso le ambasciate dei vari paesi.

La collaborazione con l’Ocse allontana il default della Grecia?
Con cauto ottimismo ora la Grecia viene assistita da un organismo internazionale e chiaramente non è più sola.
L’Eurogruppo di Bruxelles potrebbe proporre un’estensione di 6 mesi del debito greco in scadenza.

Pare che Yanis Varoufakis, ministro greco delle finanze dovrebbe annunciare la ripresa delle trattative per la privatizzazione del Porto del Pireo. Si tratta di un passo indietro di Atene? Certamente saranno adottate garanzie per i lavoratori che sono stati licenziati. Vedremo.

Intanto degno di nota è il voto di fiducia per il governo di Alexis Tsipras: i sì sono stati 162 e i no 137. Com’è noto ne fanno parte Syriza (sinistra) e ANEL (centrodestra).

L’incontro dell’Eurogruppo di Bruxelles è iniziato.
La Commissione Europea potrebbe proporre un’estensione di 6 mesi del debito greco in scadenza fino a settembre per attuare le riforme decise insieme all’Ocse?
Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha definito «falsa» la notizia di un accordo tra la Grecia e l’Eurogruppo, smentendo la disponibilità di Bruxelles a concedere un’estensione dei debiti in scadenza.Vedremo cosa deciderà l’Eurogruppo.

La proposta del governo greco per alleggerire il debito sovrano prevede che il 30% del vecchio programma concordato con la Troika andrà sostituito con 10 nuove riforme, per raggiungere l’obiettivo di avanzo primario che passerebbe dal 3% del Pil di quest’anno all’1,49%, la riduzione del debito greco con un piano di swap che trasformerebbero i prestiti in bond in modo che possano essere in pagamento solo se ci fosse una crescita e chiaramente del Pil.

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