Il titolo prende respiro dopo l’accelerazione che ha visto la rottura della resistenza statica a quota 473$ e la registrazione dei nuovi massimi in area 516,50$.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 510,92 |
| Variazione | +0,18% |
| Max (52 settimane) | 516,50 |
| Min (52 settimane) | 164,17 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 327,13 |
| RSI 14 | 76,92 |
| MACD | 3,27 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +5,21% |
| 1 mese | +22,56% |
| 3 mesi | +41,29% |
Nvidia(NASDAQ:NVDA) dopo l’allungo che l’ha vista protagonista del mercato nelle scorsa settimana si concede qualche seduta di pausa. Il titolo che è in trend positivo di medio periodo dalla fine del mese di marzo 2020 ha registrato una performance ad oggi del +183,98% circa, dal minimo del 18 marzo fino alla chiusura della seduta di ieri.
Il quadro tecnico di riferimento
Lo scenario tecnico di lungo periodo è decisamente positivo. L’andamento del titolo si è distinto già dal 2016 quando l’azione quotava sotto i 30$.
Gli anni successivi sono stati ricchi di soddisfazione fino alla pesante correzione iniziata ad ottobre 2018 in area 290$ che ha fatto perdere al titolo oltre il 54% in soli due mesi.
Il 2019 si è invece caratterizzato per una fase laterale di medio lungo periodo, ad ampio range, che ha alternato fasi di accelerazioni e di consolidamento fino alla rottura a rialzo dell’ampia banda di oscillazione il 15 ottobre 2019.
Da quella data l’azione è ripartita fino all’inizio del periodo di crisi sanitaria di Covid19 che ha rigettato l’azione in un trend ribassista durato dal 19 febbraio fino al 18 marzo 2020 lasciando sul terreno circa il 42% di performance.
L’inversione del movimento messa in atto sul livello è durata fino ad oggi facendo recuperare al titolo i punti perduti e facendo segnare una crescita del +183% circa.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di breve periodo appare positivo. Nelle ultime settimane il titolo ha fatto registrare sempre nuovi massimi storici e non sembra evidenziare segnali di debolezza.
Le sessioni degli ultimi giorni si sono distinte per una certa indecisione, forse causata dal forte allungo della giornata di lunedì 17 agosto che, dopo un’apertura in gap up, ha fatto registrare una seduta positiva di oltre 4 punti percentuali. Attualmente il mercato si potrebbe aspettare la rottura a rialzo del nuovo massimo storico segnato nella giornata del 24 agosto e la partenza verso nuovi target.
Solo la rottura della trendline dinamica di breve periodo e una prova a ribasso del supporto a quota 474$ con conseguente violazione potrebbe cambiare lo scenario. Il prezzo potrebbe dirigersi verso i 432$, ma sarebbe comunque da considerare solo come un ritracciamento dovuto alle prese di beneficio del rally piuttosto che un vera e propria correzione. Nel caso invece della rottura a ribasso del livello in area 430$ si potrebbe pensare ad un’inversione del trend con una conseguente correzione più profonda.
Il prezzo attualmente si trova sopra la EMA(21), la media mobile semplice a 200 periodi SMA, il livello del Supertrend e la trendline dinamica di breve e medio termine. La volatilità è in salita rispetto alla media dell’ultimo periodo ed accompagna il movimento rialzista mentre l’oscillatore RSI(14) è decisamente in una fase di ipercomprato. Questo potrebbe evidenziare un prezzo troppo tirato, ma anche la forza del trend.
Una posizione long sarebbe plausibile alla rottura sopra quota 520$. Uno Stop Loss stretto potrebbe essere collocato in area 490$ per una posizione di breve periodo mentre uno Stop Loss più ampio potrebbe essere sistemato a quota 468$ per un operatività di lungo termine. Il Primo Target si potrebbe inserire a 550$ ed il Secondo Target a 600$.
Un ingresso short sarebbe accettabile solo sotto il supporto statico a quota 428$ con uno Stop Loss che si potrebbe inserire in area 456$. Un Primo Target si potrebbe collocare in zona 390$ e un Secondo Target a 350$.
I fattori chiave dell’ultimo movimento
La scorsa settimana, la società attiva nella produzione di processori grafici e componenti per computer, ha divulgato i risultati del secondo trimestre 2020. I ricavi sono stati oltre le aspettative registrando un fatturato di 3,87 miliardi di dollari in crescita del 50% YoY.
In particolare il comparto data center ha presentato ricavi per 1,75 miliardi di dollari (+167% rispetto al pari periodo 2019) con Mellanox che ha contribuito per il 14% e ricavi per 1,65 miliardi di dollari nel segmento di business gaming con una crescita del +26% rispetto al secondo trimestre 2019.
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