Nuova Sabatini 2019: le ultime novità del Decreto Crescita

Il Decreto Crescita ha previsto per la “Nuova Sabatini”, storica misura di finanza agevolata a supporto delle PMI, un ampliamento del contributo a favore delle aziende.

Nuova Sabatini 2019: le ultime novità del Decreto Crescita

La Nuova Sabatini è l’agevolazione finanziaria che prevede, a fronte di un finanziamento concesso da un istituto bancario (o leasing), un contributo a fondo perduto per le PMI parametrato a un tasso d’interesse.

Oggetto della misura di finanza agevolata è l’acquisto di beni nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ad uso produttivo. Inclusi investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

L’agevolazione messa a disposizione a livello nazionale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico è stata modificata dall’art. 20 del D.L. 34/2019: “misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.

Nuova Sabatini: aumento del massimale per le agevolazioni

La novità più clamorosa introdotta dall’articolo 20 del Decreto Crescita riguarda l’aumento del tetto massimo complessivo degli investimenti, passato da 2 a 4 milioni di Euro.

Tale novità permette di superare il vincolo operativo precedente fissato a 2 milioni di Euro, consentendo così alle imprese già sature della fruizione del beneficio di continuare ad accedere alle agevolazioni. Soprattutto in considerazione delle cospicue risorse finanziarie rese disponibili dal legislatore con la legge di bilancio 2019.

Nessuna modifica invece all’importo minimo previsto dall’agevolazione, tutt’oggi fermo a 20.000 €. Ciononostante, il Decreto Crescita ha snellito la procedura di concessione per importi inferiori ai 100.000 di Euro. L’articolo 20 prevede infatti l’erogazione del contributo in un’unica soluzione, accelerando di conseguenza le tempistiche dell’iter.

Nuova Sabatini: il Decreto Crescita estende la disciplina

L’articolo 21 del medesimo Decreto Crescita estende ulteriormente la disciplina della cd. «Nuova Sabatini» di cui all’articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 69/2013. Ovvero l’utilizzo della misura di finanza agevolata a sostegno a processi di capitalizzazione delle imprese.

Tale concessione prevede un cospicuo sostegno a fronte dell’impegno dei soci a sottoscrivere un aumento di capitale sociale. Tale capitalizzazione utilizzerebbe il già collaudato schema della Nuova Sabatini: si tratta quindi di un aumento di capitale sociale, in più quote, in linea con il piano di ammortamento del finanziamento sottostante.

Per tale finalità, il legislatore ha previsto un contributo sul finanziamento a un tasso annuo del:

  • 5% per le micro e piccole imprese;
  • 3,575% per le medie imprese.

Presentazione della domanda per la Nuova Sabatini

La piattaforma per accedere alla Nuova Sabatini messa a disposizione dal Mise è la seguente: www.benistrumentali.dgiai.gov.it.

La domanda di agevolazione e i relativi allegati vanno compilati esclusivamente in formato elettronico sui moduli messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico.

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