NoiPa: arriva il self service per i supplenti

In arrivo il servizio NoiPA dedicato ai supplenti per monitorare lo stato degli stipendi; non sarà più necessario rivolgersi alle segreterie scolastiche.

NoiPa: arriva il self service per i supplenti

Da anni l’accredito dello stipendio dei supplenti temporanei è un vero e proprio problema. L’iter che autorizza il pagamento degli stipendi dei docenti assunti con contratto a tempo determinato, infatti, è talmente complesso da generare ritardi e non di poco conto; ci sono supplenti, ad esempio, che attendono da mesi lo stipendio spettante per l’incarico ricoperto senza sapere quando riceveranno i loro soldi.

Per avere informazioni sullo stato del proprio stipendio e sulla data di pagamento, i docenti supplenti si rivolgono alle segreterie scolastiche le quali non sempre riescono a chiarire tutti i loro dubbi.

D’ora in avanti però per i supplenti sarà più semplice ricevere informazioni sul proprio stipendio; NoiPA, infatti, ha annunciato (tramite la sua pagina Facebook ufficiale) la nascita di un nuovo servizio dedicato ai docenti assunti con contratto determinato.

Un servizio “self service” dove questi potranno seguire lo stato di avanzamento del proprio contratto e consultare lo stato dei pagamenti senza passare dalla segreteria scolastica.

Il servizio al momento non è attivo ma, come confermato dai profili social dell’ente pubblico che si occupa della gestione degli stipendi degli statali, non c’è ancora molto da attendere.

Nell’attesa che il servizio sia online - così da capire come funziona visto che al momento NoiPA non ha fornito ulteriori informazioni in merito - vediamo qual è l’iter necessario per l’accredito degli stipendi dei docenti supplenti.

Supplenze temporanee: come vengono pagati gli stipendi

La questione accredito degli stipendi dei supplenti saltuari è già stata affrontata da NoiPA.

Tramite la pagina Facebook dedicata, NoiPA ha chiarito che ai fini del pagamento bisogna che vengano completati tre passaggi fondamentali.

Per prima cosa la segreteria scolastica una volta formalizzata la supplenza inserisce i dati sul sistema informatico del MIUR - il SIDI - così da inviarli a NoIPA. Spetta a NoiPA poi effettuare i calcoli sullo stipendio, il quale poi verrà comunicato alla stessa segreteria che avrà il compito di verificarne la correttezza delle informazioni e di comunicare eventuali errori e variazioni.

In caso di correttezza del cedolino allora la segreteria autorizza il pagamento, ma l’iter non può dirsi ancora concluso. Tutti i dati, infatti, vanno inviati al sistema Spese della Ragioneria Generale dello Stato il quale verifica la capienza dei fondi nei capitoli di spesa gestiti dal MIUR. Riassumendo; la Ragioneria Generale controllerà la disponibilità finanziaria e solo in caso di risposta positiva darà l’autorizzazione del pagamento.

A questo punto spetterà a NoiPA elaborare il cedolino e pagare lo stipendio nella prima data utile.

Come avrete notato il processo è molto articolato e basta un piccolo errore per rallentare il tutto; inoltre ci sono casi in cui il mancato accredito dipende dalla carenza di fondi e quindi prima di ricevere quanto gli spetta i docenti devono attendere l’autorizzazione della Ragioneria Generale.

Per avere informazioni su qual è la causa del ritardo di un pagamento i docenti possono rivolgersi alla segreteria scolastica del proprio istituto; queste, infatti, possono utilizzare il sistema “Monitoraggio Scuola” a loro riservato dove è possibile verificare lo stato del processo.

Ed è proprio questo step che verrà eliminato nei prossimi giorni quando NoiPA metterà online un servizio simile al “Monitoraggio Scuola” ma al quale i docenti supplenti potranno accedere direttamente.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su NoiPa

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.