Movimento 5 Stelle pronto a esplodere: Di Battista innesca la bomba

Violetta Silvestri

30 Gennaio 2021 - 10:52

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Non bastava la crisi di Governo: per il Movimento 5 Stelle è arrivata anche la bomba Di Battista a innescare spaccature e polemiche. I grillini stanno per esplodere?

Movimento 5 Stelle pronto a esplodere: Di Battista innesca la bomba

No, non è solo la crisi di Governo a far tremare il Movimento 5 Stelle. La precarietà istituzionale del momento sta mettendo a dura prova la compattezza e la solidità dei pentastellati, di nuovo sotto pressione per divergenze di vedute.

Il nodo è Renzi. Anzi, Di Battista, volendo concentrarci sulle questioni tutte interne ai grillini. Che “Dibba” sia una voce ascoltata dal popolo del Movimento è ormai un fatto evidente. E in un momento cruciale, come questo della crisi del Conte bis, tornano antiche crepe mai rinsaldate tra i pentastellati, alla ricerca di una nuova e più forte identità.

Di Battista ha lanciato la bomba: il Movimento 5 Stelle sta per esplodere?

Di Battista contro Renzi. E i 5 Stelle vanno in crisi

Mentre si attende l’esito del mandato esplorativo di Fico, presidente della Camera incaricato da Mattarella di ulteriori consultazioni, c’è spazio per l’ennesima polemica all’interno del Movimento 5 Stelle.

Che succede? La miccia l’accende Di Battista, dopo che Crimi, in rappresentanza dei grillini, afferma che l’appoggio a Conte è incondizionato e c’è la possibilità di sostenere un Governo con tutte le forze di maggioranza. Anche con Italia Viva.

Tanto basta a suscitare reazioni al veleno. Renzi non era ormai un nemico, da non considerare più in un futuro Conte ter? Questa sembrava l’indicazione all’indomani della conferenza stampa di Iv con le dimissioni delle ministre e l’apertura della crisi.

Ma adesso, dinanzi a uno stallo che pare possa risolversi solo con elezioni anticipate, il Movimento fa un passo indietro. E Di Battista fa sentire la sua voce. Dissidente.

Il suo post sui social è chiaro e inequivocabile:

“Prendo atto che oggi la linea è cambiata. Io non ho cambiato opinione. Tornare a sedersi con Renzi significa commettere un grande errore politico e direi storico. Significa rimettersi nelle mani di un «accoltellatore» professionista che, sentendosi addirittura più potente di prima, aumenterà il numero di coltellate.”

Con un finale tranchant: “Se il Movimento dovesse tornare alla linea precedente io ci sono. Altrimenti arrivederci e grazie”.

Una voce fuori dal coro isolata e innocua? Non proprio, visto che Di Battista è un esponente di spicco e in corsa per il rinnovamento del Movimento. E considerando anche che la sua non è un’opinione così solitaria.

Perché i 5 Stelle rischiano la rottura

Le ultime indiscrezioni, riportate da Il Corriere della Sera, raccontano di una decina di senatori pentastellati pronti a votare contro un Conte ter appoggiato da Renzi.

L’idea di avere una maggioranza con Italia Viva, dopo quello che è successo e, soprattutto, alla luce delle indicazioni di Di Battista, sta facendo innervosire alcuni esponenti come Pino Cabras, Alvise Maniero, Barbara Lezzi, Mattia Crucioli, Nicola Morra, Bianca Laura Granato.

Nel mirino c’è la coerenza del Movimento, che sarebbe stata tradita. Emerge tutta la fragilità dei grillini, che dovrebbero manovrare la crisi, e invece rischiano di esplodere.

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