Monti: ieri l’attacco di Di Pietro, oggi un uomo tenta di darsi fuoco a Piazza del Plebiscito

Daniele Sforza

5 Aprile 2012 - 13:33

Monti: ieri l’attacco di Di Pietro, oggi un uomo tenta di darsi fuoco a Piazza del Plebiscito

Ieri è stata la giornata dell’attacco di Antonio Di Pietro a Mario Monti, che ha accusato lui e il suo governo di essere «ladri di democrazia» e «complici delle lobby». L’accusa più grave? Secondo il leader Idv sulle coscienze di Monti & co. pesano le responsabilità dei suicidi di quelle persone che non ce la fanno più. Non è naturalmente il primo duro intervento che si ricordi nella storia del Parlamento, quello di Antonio Di Pietro (si ricordano infatti le crude invettive contro l’ex premier Silvio Berlusconi), ma le dichiarazioni di ieri non sono certo passate inosservate.

«Mentre lei, signor Presidente del Consiglio latitante che non c’è, che non viene in Parlamento, va a raccontare bugie sui giornali, ci sono persone che non arrivano a fine mese, che si stanno suicidando... Lei ce li ha sulla coscienza questi suicidi».

L’intervento non si chiude qui, anzi, Di Pietro rincara la dose: «L’Italia dei Valori sa bene le ragioni per cui siete stati messi lì: dovevate mettere a posto i conti, ma è del tutto assurdo chiedere i soldi ai pensionati, mandare a casa gli esodati e continuare a fare la guerra in Afghanistan. Voi non siete dei buoni padri di famiglia, siete dei ladri di stato, dei ladri di democrazia. Invece di pensare a tutti gli italiani avete scelto come priorità questioni che non hanno nulla a che fare con la priorità».

Oggi, intanto, prima dell’arrivo di Monti alla Prefettura di Napoli, un uomo ha cercato di darsi fuoco in piazza del Plebiscito. Solo il pronto intervento di un poliziotto ha evitato un’altra tragedia. Alla base dell’estremo gesto, la richiesta di un rimborso da parte della Asl di più di 1000 euro. L’uomo, piangendo, ha dichiarato ai poliziotti: «Non voglio chiedere la carità, voglio solo vivere dignitosamente».

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