MONTI, SENATO - I principali problemi dell’Europa di oggi sono la mancanza di crescita e l’alta disoccupazione, ha detto Mercoledì il primo ministro italiano, Mario Monti, sostenendo che l’emissione di «obbligazioni comuni», i cosiddetti «eurobond», contribuirebbe a risolvere il problema.
Mario Monti ha dichiarato in Senato di aver fortemente insistito, in occasione del vertice UE di Bruxelles, perché i partner europei, tra cui, in primis, la coppia Merkel-Sarkozy (ribattezzata «Merkozy») si dichiarino a favore di questa ipotesi.
«Ho detto (al cancelliere tedesco) Angela Merkel che con gli»eurobond«, si potrebbe impedire che la Banca centrale europea sia responsabile delle obbligazioni di cattiva qualità dei paesi periferici», ha detto il capo del governo italiano. L’ex commissario europeo ha anche aggiunto che il piano messo a punto durante l’ultimo Consiglio europeo per fermare ogni rischio di contagio della crisi del debito è stato «significativo, ma non all’altezza delle aspettative”. Monti ha inoltre affermato il suo sostegno alla tassa sulle transazioni finanziarie, la “Tobin tax” cui si opponeva il suo predecessore, Silvio Berlusconi.»L’Italia, e in particolare il passato governo, ha tenuto una posizione contraria all’ipotesi della tassazione sulle transazioni finanziarie, la Tobin Tax. L’Italia è pronta a riconsiderare questa posizione e a unirsi a quelli che vorrebbero, sul piano almeno europeo, un’adeguata tassazione sulle transazioni finanziarie".
Mario Monti ha parlato davanti al Senato in occasione di un discorso economico, interrotto per una decina di minuti a causa delle forti proteste dei senatori della Lega Nord, contro il piano di austerità. I senatori della Lega, hanno sventolato cartelli contro le misure di austerità, che recitavano «Questo non è un piano, è una rapina» o ancora «Basta tasse». Il Presidente del Senato Schifani ha più volte richiamato all’ordine l’aula, ma alla fine ha dovuto chiedere la sospensione.