Microsoft, Nokia: colossi predatori di RIM?

Nadia Fusar Poli

21 Dicembre 2011 - 09:55

Microsoft, Nokia: colossi predatori di RIM?

NOKIA, MICROSOFT, RIM - RIM non è ufficialmente in vendita, ma la sua situazione, giorno dopo giorno sempre più grave, lascia ampio spazio ai rumors. Secondo il Wall Street Journal negli ultimi mesi, Microsoft e Nokia avrebbero considerato l’ipotesi di un’offerta congiunta. L’articolo non specifica se si sono svolti colloqui diretti con RIM.

Il gruppo di Waterloo è ancora 8e sempre di più) in subbuglio. Una nuova tempesta si è abbattuta sulla società dopo l’annuncio dei risultati attesi per il quarto trimestre che lasciano ben poco sperare. Un’altra cattiva notizia: l’uscita dei nuovi smartphone basati sul Blackberry 10 (ex BBX) è stata rinviata alla fine del 2012 a causa della scelta di un processore dual-core che non sarà disponibile prima della metà dell’anno.

In un anno, il prezzo delle azioni RIM si è inabissato di 52,13 dollari, portandosi a 12,52 dollari all’ultima quotazione di ieri.
Negli Stati Uniti la quota di mercato del gruppo continua la sua corsa in discesa, ad alta velocità. Secondo l’ultimo rapporto di NPD, che osserva il mercato degli smartphone nel periodo che va da gennaio a ottobre, la quota di mercato della società canadese è pari solo al 10%, contro il 25% dell’anno precedente: un calo del 59%!

E pensare che nel 2009 questa quota raggiungeva il 44%, assicurando a RIM il primo posto nella classifica. Oggi è scivolata al terzo.
Microsoft (che ha già una partnership con Research In Motion nel Cloud Computing) e Nokia potrebbero dunque unire le loro forze e lanciare un’offerta per l’acquisizione di Research In Motion, produttore del BlackBerry.
Se lo stato di queste discussioni resta oscuro, il quotidiano finanziario Wsj osserva che dei negoziati informali mostrerebbero chiaramente la portata delle sfide e delle difficoltà che RIM sta affrontando.

Si ricordi che il gruppo canadese ha lanciato la scorsa settimana, un ennesimo profit warning, che ha seriamente minato la pazienza degli investitori. Il prezzo delle azioni RIM è al minimo, in otto anni.

I giochi però non sono ancora chiusi. La questione è delicata e piuttosto complessa. Inoltre, il co-CEO di RIM, Jim Balsillie ha dichiarato di voler attendere il lancio della nuova gamma BlackBerry 10, prima di impegnarsi in trattative serie con i potenziali acquirenti.

Microsoft e RIM sono entrambi vittime della forte concorrenza di Apple, il cui iPhone ha strappato significative quote di mercato al BlackBerry.