Merkel: telefonata a Napolitano. Sbarazzati di Berlusconi

Nadia Fusar Poli

30 Dicembre 2011 - 17:54

Merkel: telefonata a Napolitano. Sbarazzati di Berlusconi

MERKEL, BERLUSCONI - Il destino di Silvio Berlusconi era già segnato nel mese di ottobre. E la Germania ha contribuito alle dimissioni del Cavaliere, avvenute il 12 novembre. E’ quanto rivela, Venerdì 30 dicembre, il quotidiano americano Wall Street Journal, che ha dedicato un lungo articolo alle tensioni tra i dirigenti europei, messi l’uno contro l’altro..effetto, questo, dell’acuirsi della crisi dell’euro.

Secondo giornale, che si rifà alle dichiarazioni di diversi responsabili politici, il cancelliere tedesco Angela Merkel avrebbe fatto, nel mese di ottobre, una telefonata a Roma, al Quirinale, con lo scopo di «salvare l’euro». L’interlocutore era Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica.

Per salvare l’euro l’Italia deve assolutamente allontanare Silvio Berlusconi dalla presidenza del consiglio. Questa sarebbe stata la richiesta del cancelliere tedesco al Presidente Napolitano, una sostituzione necessaria secondo una Merkel particolarmente preoccupata per la situazione italiana. Il Wall Street Journal dice in sostanza che Angela Merkel avrebbe «gentilmente invitato» Giorgio Napolitano, a sbarazzarsi del Primo Ministro nel caso in cui non fosse stato in grado di «cambiare l’Italia», la cui fragile economia è una minaccia per l’equilibrio dell’intera zona euro.

Per il Wall Street Journal, il cancelliere tedesco avrebbe di fatto rotto con la tradizione europea di «non intervenire negli affari interni» dei paesi membri. Le affermazioni del Wall Street Journal sono state smentite dalla Presidenza della Repubblica Italiana, che ha negato qualsiasi pressione da parte del Cancelliere tedesco. Durante la conversazione tra Angela Merkel e Giorgio Napolitano, non sarebbe stata affrontata nessuna questione di politica interna italiana, e ancor meno si sarebbe parlato di scaricare il primo ministro, ha riferito la presidenza italiana.

Tuttavia, la polemica ha acceso il Paese. Il Partito della Libertà di Silvio Berlusconi sta già minacciando: «Speriamo che Berlino smentisca e che che tale smentita sia davvero convincente», ha dichiarato il portavoce del PDL.

La pressione della Germania sarebbe stata dunque decisiva per la formazione di un nuovo governo? Il ruolo di Berlino sull’uscita di scena di Silvio Berlusconi non è mai stato un mistero, ma i dettagli delle trattative in tal senso non erano sinora trapelati.