Maturità 2020: le prove Invalsi di marzo non faranno curriculum

Novità per la Maturità 2020 che riguardano le prove Invalsi: queste non faranno curriculum, ma restano obbligatorie. Novità anche per gli studenti del Trentino Alto Adige.

Maturità 2020: le prove Invalsi di marzo non faranno curriculum

Ancora novità per la Maturità 2020 perché le prove Invalsi di marzo non faranno curriculum.

Il voto delle prove Invalsi che gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori andranno ad affrontare a marzo secondo il calendario stabilito dalle scuole resterà top secret. Resta comunque l’obbligatorietà dello svolgimento delle stesse per essere ammessi alla Maturità 2020.

Non solo salta anche il curriculum dello studente allegato al diploma che verrà adottato dal 1°settembre 2020 grazie a un emendamento di LeU al decreto milleproroghe approvato alla Camera.

Solo due settimane fa la ministra Lucia Azzolina ha comunicato agli studenti le materie della seconda prova e quali sarebbero state affidate ai commissari esterni.

Ora il prossimo appuntamento, salvo eventuali simulazioni per la Maturità 2020, sarà con le prove Invalsi di marzo.

Maturità 2020: prove Invalsi obbligatorie, ma voto fuori dal curriculum

Se le prove Invalsi restano obbligatorie per l’ammissione alla Maturità 2020 il risultato conseguito dagli studenti sarà fuori dal curriculum. Arriva quindi una buona notizia per gli studenti che si apprestano a conseguire la Maturità 2020 e che da sempre temono le prove Invalsi che devono certificare le conoscenze in Italiano, Matematica e Inglese.

A novembre quando ancora era ministro Lorenzo Fioramonti, il Miur aveva diramato una circolare in cui si affermava la partecipazione alle prove Invalsi, come anche dell’alternanza-scuola lavoro, come requisiti fondamentali per essere ammessi alla Maturità 2020.

Ora arriva la conferma che la valutazione delle stesse non sarà inserita nel curriculum dello studente, che slitta a settembre e quindi il risultato non conta. A commentare la notizia la stessa ministra dell’Istruzione Azzolina che sulla sua pagina Facebook ufficiale ha scritto:

“Le prove Invalsi servono per conoscere lo stato di ‘salute’ del sistema di istruzione e, di conseguenza, per migliorarlo. Intervenendo dove ci sono le maggiori criticità. Non servono per valutare gli studenti. Lo abbiamo sempre detto. Per questo è importante l’emendamento inserito nel milleproroghe che prevede che i risultati delle prove Invalsi restino fuori dal curriculum dello studente, che dall’anno prossimo sarà allegato al diploma. Una scelta precisa, che non toglie valore alle prove ma restituisce loro il corretto valore.”

Un’altra novità su prove Invalsi e Maturità 2020 che viene fuori dal milleproroghe è un altro emendamento approvato e che riguarda gli studenti del Trentino Alto Adige. Per gli studenti delle scuole di lingua tedesca e ladina della regione a statuto speciale le prove Invalsi non saranno obbligatorie per l’ammissione alla Maturità 2020. Lo stesso discorso vale per l’alternanza scuola-lavoro. Il requisito dovrebbe essere introdotto a partire dall’anno scolastico 2022/2023.

Vediamo qual è il calendario delle prove Invalsi per l’ammissione alla Maturità 2020.

Maturità 2020: il calendario delle prove Invalsi

Per gli studenti dell’ultimo anno delle superiori che si apprestano a sostenere la Maturità 2020 si avvicina la data delle prove Invalsi. Secondo il calendario del Miur queste dovranno essere svolte nel mese di marzo, ma ogni scuola sceglie la sua data. In particolare per le classi quinte degli istituti della scuola secondaria di II grado queste si svolgeranno:

  • tra il 2 e il 31 marzo per le classi non campione;
  • tra il 9 e il 12 marzo per le classi campione.

Per classi campione si intendono quelle scelte come standard di riferimento a livello nazionale. Le prove Invalsi per la Maturità 2020 saranno computer based e devono certificare le conoscenze in Italiano, Matematica e Inglese. Anche gli alunni di scuole di altro ordine e grado (per la scuola primaria resta la modalità cartacea) dovranno affrontare le prove Invalsi, ma secondo un calendario differente:

  • le classi seconde della scuola primaria svolgeranno la prova di Italiano il 7 maggio e quella di Matematica il 12 maggio, non è prevista quella di Inglese;
  • le classi quinte della scuola primaria svolgeranno la prova di Italiano il 7 maggio, quella di Matematica il 12 maggio, quella di Inglese il 6 maggio;
  • le classi terze della scuola secondaria di I°grado svolgeranno le prove dal 1° al 7 aprile (classi non campione) e il 3 aprile e dal 6 all’8 aprile (classi campione);
  • le classi seconde della scuola secondaria di II°grado svolgeranno le prove di Italiano e Matematica (Inglese non è previsto) dal 5 al 23 maggio (classi non campione) e dall’11 al 13 maggio (classi campione).

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