Lo yen vicino alla resa dei conti

Daniele Sforza

27 Marzo 2012 - 12:49

Lo yen vicino alla resa dei conti

Deprezzamento dello yen alle porte? E’ quanto emerge dall’editoriale di Andy Xie, pubblicato sul giornale cinese Caixin: «Il giorno dei conti per lo yen non è lontano». Sembra una profezia stile «verrà il giorno», ma a quanto riportato da Xie «con tutta probabilità la svalutazione dello yen avverrà nel giro di pochi giorni. Solo una svalutazione improvvisa e consistente potrebbe infatti mantenere bassi i rendimenti dei bond governativi giapponesi. Altrimenti, le aspettative di una svalutazione porteranno in forte rialzo i rendimenti dei bond».
E i problemi non saranno solo per il Giappone: «Sarà un grande shock per i Paesi vicini al Giappone e per i suoi lontani competitori come la Germania. La svalutazione dello yen nel 1996 fu la causa principale nello scoppio della crisi economica asiatica. I Paesi vicini al Giappone dovranno avere un forte sistema bancario per resistere alla grande svalutazione dello yen». Secondo Xie, infatti, «uno yen forte, la deflazione e l’aumento del debito pubblico rappresentano un breve periodo di equilibrio che dura fintanto che il mercato ritiene sia sostenibile».
Ci troviamo dunque davanti a una bolla che sta per scoppiare? E quanto devastanti saranno le conseguenze per i Paesi collegati al Giappone?
«Se i rendimenti dei bond dovessero salire al 2%», avverte Xie «il pagamento degli interessi potrebbe addirittura superare l’intero ammontare raccolto dalle tasse, ovvero 42.300 miliardi di yen».

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