Ancora in aumento la disoccupazione in Italia, come ha riportato l’Istat. Nel mese di febbraio, il tasso di disoccupazione è aumentato dello 0,2%, attestandosi al 9,3%. Non se la passano bene i giovani: la disoccupazione della fascia di giovani dai 15 ai 24 anni è aumentata in febbraio dello 0,9%, attestandosi al 32,6%.
Il tasso di disoccupazione maschile cala in febbraio dello 0,1%, ma aumenta su base annua dello 0,4%; il livello di disoccupazione femminile, invece, aumenta in febbraio dello 0,5%, ma diminuisce su basa annua dello 0,7%.
Numeri alti, altissimi, così pesanti che per trovare un dato così negativo bisogna tornare indietro di più di una decina di anni: nel 1999, infatti, il tasso di disoccupazione superò i 10 punti percentuali, e l’aria che oggi tira nel nostro Paese fa pensare che quel livello sia facilmente raggiungibile.
Male anche le donne, soprattutto nel Meridione, dove il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 49,2%.
E a proposito di disoccupazione, una curiosità: i dati dell’Istat sono usciti con un’ora di ritardo a causa dell’irruzione di un gruppo di precari dello stesso Istituto, che protestano perché l’Istat «si avvale del contributo di 419 tra ricercatori e collaboratori tecnici a tempo determinato assunti a seguito di una procedura concorsuale analoga a quella prevista per l’assunzione a tempo indeterminato».
© RIPRODUZIONE RISERVATA