Istat: dipendenti di lusso. A Palazzo Chigi stipendi più alti del 15,2%

Nadia Fusar Poli

16/12/2011

Istat: dipendenti di lusso. A Palazzo Chigi stipendi più alti del 15,2%

ISTAT, STIPENDI - Secondo quanto emerge dall’annuario statistico dell’Istat, nel 2010 sono stati proprio i dipendenti di Palazzo Chigi a beneficiare dell’aumento più corposo delle retribuzioni contrattuali. Per i dipendenti a tempo pieno della presidenza del consiglio, l’aumento dello stipendio è stato pari al 15,2% (contro una media del 2,1%). La retribuzione contrattuale oraria è salita del 9,9%, l’incremento più alto. Agli ultimi posti si collocano i dipendenti di ministeri, agenzie fiscali e monopoli, le cui retribuzione nel 2010 sono cresciute di un timido 0,7%.

Aumenti inferiori all’1% per i militari e le forze dell’ordine. Fanalino di coda sono i vigili del fuoco che, con un +0,4%, si piazzano ultimi nella classifica nazionale. Sempre nel comparto Pubblica Amministrazione, per i dipendenti della scuola l’aumento è stato pari allo 0,6%, mentre i dipendenti di regioni e enti locali e della sanità incassano un incremento del 2,5%.

La fotografia dell’Istat fa riflettere. Un pugno nello stomaco, soprattutto per i 2.102.000 disoccupati italiani, 158.000 in più rispetto al 2009 (+8,1%), per coloro che da mesi non percepiscono lo stipendio. Mentre qualcuno è pronta a festeggiare le feste imminenti, e ad accogliere il nuovo anno con un entusiastico «cin cin», altri, «i soliti noti», si preparano a sopportare nuovi sacrifici, a pagare nuove tasse, a tirare ancora un po’ la cinghia, per consentire alla casta politica di continuare a beneficiare degli stessi «odiosi» privilegi di sempre ... in nome dell’equità!