Il FTSEMib rompe a ribasso la fase laterale

Ufficio Studi Money.it

28/10/2020

L’indice italiano chiude la seduta di ieri in rosso a quota 18.659,5 punti con una performance negativa dell’1,51%. Violata la fase laterale il prossimo target ribassista si trova in area 18.300.

Valori
Ultimo prezzo 18.659,5
Variazione -1,51%
Max (52 settimane) 25.477,55
Min (52 settimane) 14.894,44
Indicatori
MM200 19.614,43
RSI 14 37,25
MACD -55,69
Performance
1 settimana -2,76%
1 mese -1,12%
3 mesi -6,71%

Il listino ha sfondato la banda di oscillazione laterale nel quale era intrappolato da giugno 2020 tra un minimo a quota 19.000 ed un massimo in area 20.200. Ad oggi il trend di breve termine appare negativo e il mercato sembra direzionato verso il test del supporto in zona 18.300 punti. Solo il rientro all’interno della fase di compressione farebbe cambiare la view ribassista che sembra confermata dall’ultima seduta.

Il quadro tecnico di riferimento

Negli ultimi anni il FTSEMib40 ha alternato fasi rialziste a periodi di correzione e dal 2009 sembra entrato in un loop ciclico laterale senza una direzione definita di lungo periodo.

Il 2019 è stata caratterizzato da una salita costante con alcuni profondi ritracciamenti, ma i dodici mesi sono stati sostanzialmente positivi con il mercato che ha registrato una performance del +31,50% circa.

I primi mesi del 2020 sono partiti a rialzo seguendo la scia dell’anno precedente e guadagnando fino al 19 febbraio oltre il +7,75% e raggiungendo quota 25.483 punti. Da quel livello si è poi avviato il cambio di direzione, causato principalmente dall’inizio della pandemia da Covid19, che ha che ha segnato una perdita di oltre il 41% sulla chiusura del 16 marzo 2020.

Dal minimo di quella data a quota 14.153 l’indice è poi ripartito in un rally che è durato fino al 21 luglio 2020 raggiungendo quota 21.133, livello di resistenza e passaggio della SMA(200), che non è riuscito a sfondare. Il ritracciamento che ne è derivato ha poi portato il mercato nella banda di oscillazione laterale nel quale è rimasto intrappolato per parecchi mesi.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo appare negativo, in un contesto di medio periodo incerto. La rottura della barra di ieri ha confermato la view ribassista e una tendenza che sembra condurre l’indice verso il prossimo obiettivo di breve termine a quota 18.300.

Attualmente la quotazione si trova sotto la EMA(21) e la media mobile semplice a 200 periodi che definisce il trend di lungo termine oltre al livello del Supertrend che evidenzia il momento non particolarmente favorevole del listino. L’oscillatore RSI(14) si trova in fase neutrale, ma si avvicina verso la soglia di ipervenduto mentre la volatilità, definita dall’ATR(14) appare in leggera risalita rispetto all’ultimo periodo.

Una posizione long avrebbe un significato solo sopra il massimo della banda di oscillazione in area 20.180 con un entry in zona 20.420. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a quota 19.820. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 21.100 ed un Secondo Target a 22.000.

Un ingresso short sarebbe plausibile alla rottura a ribasso del supporto a quota 19.000 e del minimo della barra del 25 settembre 2020 con un entry in area 18.420. Lo Stop Loss potrebbe essere inserito in zona 19.380. Un Primo Target si potrebbe collocare a 17.700 ed un Secondo Target a quota 16.400.

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