10 idee per essere più sostenibili e proteggere l’ambiente

15 luglio 2020 - 10:42 |
27 agosto 2020 - 11:48 |

Dalla raccolta differenziata al muoversi in bici, sono tanti i piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza per proteggere l’ambiente. Ecco una lista di 10 idee per essere più sostenibili.

10 idee per essere più sostenibili e proteggere l'ambiente

Negli ultimi tempi i problemi ambientali sono diventati una tematica sempre più stringente. Dal riscaldamento globale all’inquinamento, alla riduzione di risorse energetiche, approcciarsi a uno stile di vita più sostenibile è ormai un’urgenza.

Da qualche anno la questione della sostenibilità sta suscitando un grande interesse, rivelando anche una sensibilità molto diffusa. Sempre maggiore è infatti la consapevolezza che le scelte di vita di ciascuno di noi abbiano un grande impatto sull’ambiente e sul clima: da ciò che mangiamo, al modo in cui decidiamo di spostarci fino a dove decidiamo di andare in vacanza.

Ad oggi l’uomo ha contribuito a rendere il pianeta un luogo più ostile, eppure ognuno di noi può fare del suo meglio per migliorare questa situazione con piccoli gesti quotidiani. Come? Ecco una lista di 10 semplici idee per vivere una vita più sostenibile e tutelare l’ambiente.

10 idee per essere più sostenibili e proteggere l’ambiente

Dai un taglio agli sprechi

Ridurre, riutilizzare, riciclare” dovrebbe essere la regola da seguire quando si tratta di consumi. Ogni prodotto che acquistiamo infatti ha un impatto ambientale: dalla scelta dei materiali utilizzati per crearlo, all’inquinamento emesso durante la produzione, fino all’imballaggio che finisce in discarica.

Prima di comprare qualcosa chiediti sempre: ciò che sto per acquistare mi serve davvero? In parole povere, compra solo ciò che ti serve e dai un taglio agli sprechi. Nel momento dell’acquisto considera inoltre i prodotti fatti con materiale riciclabile e con un imballaggio minimo e anche esso riciclabile.

Riduci il consumo della plastica

La plastica ha una vita lunghissima: una busta impiega circa 20 anni a decomporsi, una bottiglia addirittura 450 anni. Sono ormai tristemente note le immagini di oggetti in plastica che infestano mari e oceani. Migliaia di uccelli marini, tartarughe, foche e altri mammiferi abitanti del mare restano uccisi dopo aver ingerito plastica o essere rimasti impigliati in essa.

Per ridurre la quantità di questi rifiuti vi sono però piccole e semplici accortezze: quando vai a fare la spesa usa borse riutilizzabili, magari in tela; evita sacchetti, piatti e bicchieri monouso; evita i prodotti fatti o confezionati in plastica quando puoi. Evita di comprare l’acqua in bottiglie di plastica: usa, per esempio, la borraccia da riempire con l’acqua di rubinetto (ogni qual volta sia possibile). Meglio della plastica anche le bottiglie in vetro.

Fai la raccolta differenziata

Fare la raccolta differenziata comporta diversi grattacapi: bisogna dividere tutti i rifiuti con grande attenzione e caricarsi di svariate borse e buste per buttarli nei cassonetti; è necessario sciacquare i barattoli in latta o in vetro, separare le etichette e appiattire per bene gli oggetti voluminosi.

Significa avere la pazienza di portare all’oasi ecologica tutti i rifiuti più grossi come tv, radio e computer. Vuol dire raccogliere le pile usate e gettarle negli appositi contenitori e anche raccogliere l’olio delle fritture fatte in casa e portarli nelle oasi di raccolta, evitando di gettarli negli scarichi. Eppure, nonostante le iniziali piccole difficoltà, la raccolta differenziata alla lunga comporta grandi benefici per il pianeta.

Non sprecare l’acqua

L’acqua è un bene indispensabile per la vita dell’uomo e sempre più spesso si sente parlare di carenze idriche ed episodi di siccità senza precedenti. Limitare gli sprechi d’acqua però non è affatto difficile, basta davvero poco. Per esempio evita di lasciar scorrere l’acqua dal rubinetto quando ti stai lavando i denti o quando lavi i piatti. Meglio optare per la doccia anziché per un bagno.

Evita di fare troppe lavatrice, magari semi-vuote, e aspetta di riempirle a pieno carico tutte le volte in cui ti è possibile. Provvedi subito a riparare i servizi igienici in casa se ti accorgi di perdite. In cucina impiega l’acqua di lavaggio delle verdure ad esempio per innaffiare le piante sul balcone, o se possiedi un giardino potresti raccogliere l’acqua piovana per lo stesso scopo.

Risparmia l’elettricità

Evita gli sprechi anche quando si tratta di elettricità. Per evitare un consumo eccessivo di energia una valida soluzione è quella di installare in casa delle lampadine LED a basso consumo.

Potrebbe rivelarsi un investimento piccolo ma assai efficace per la salvaguardia della salute del pianeta, oltre a ridurre i costi delle tue bollette. Queste lampadine infatti consumano il 75% di energia in meno rispetto a quelle normali. Inoltre, a casa o in vacanza, ricordati sempre di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrodomestici quando sono inutilizzati.

Presta attenzione alle etichette

Dal cibo all’abbigliamento, le opzioni di acquisto sul mercato sono quasi infinite. Attualmente molte sono le aziende che hanno fatto della sostenibilità ambientale il loro punto di forza per ridurre al minimo l’impatto delle loro produzioni sulla fauna selvatica e sul pianeta. Se sei un amante del caffè, per esempio, puoi scegliere di acquistare il cosiddetto shade-grown coffee, letteralmente caffè “all’ombra”, ovvero un tipo di caffè sostenibile che viene coltivato salvaguardando l’habitat della fauna selvatica e riducendo l’emissione di anidride carbonica.

Quando possibile opta per prodotti provenienti dal commercio equo e solidale, un’ottima scelta sia per supportare le aziende che puntano su produzioni sostenibili sia su una retribuzione dei lavoratori con giusto salario. Scegli i cibi biologici: fare la spesa in un supermercato bio può essere più dispendioso, ma significa scegliere produttori che si rifiutano di impiegare pesticidi dannosi per acqua e terra, proteggendo inoltre i lavoratori agricoli e la fauna selvatica.

Guida meno, cammina di più

Altro tema caldo di questo periodo è l’inquinamento dell’aria dovuto alle emissioni prodotte dai mezzi di trasporto. Con la crescita delle aree urbane, il problema della congestione delle città è sempre più sentito ma anche in questo caso dare il proprio contributo per realizzare soluzioni efficaci non è poi così difficile.

Quando puoi, scegli di spostarti in bicicletta o a piedi: oltre a far fronte al problema delle emissioni, questa scelta tenta di risolvere anche la questione del traffico cittadino. Se le distanze da percorre sono troppo lunghe, usa invece i mezzi di trasporto pubblici.

La sostenibilità in vacanza

Sempre in tema di spostamenti, anche in vacanza puoi contribuire alla salvaguardia dell’ambiente con piccoli accorgimenti. Per viaggiare prediligi mezzi di trasporto a impatto ridotto: quando le distanze lo consentono infatti il treno è sicuramente da preferire all’aereo, che comporta produzioni di inquinamento di gran lunga più ingenti.

Ma rendere la tua vacanza sostenibile non significa solo viaggiare su mezzi di trasporto meno inquinanti: anche la scelta dell’alloggio può contribuire a fare la differenza. Esistono per esempio hotel certificati da enti per il turismo sostenibile. Sii oculato anche nel selezionare il tour operator: scegli quelli che sostengono lo sviluppo delle comunità locali.

Fai attenzione a ciò che mangi

Vuoi mangiare sostenibile? Il primo consiglio allora è di limitare il consumo di carne. Oltre a essere una scelta buona per la tua salute, è anche un modo efficace per tutelare l’ambiente. Questo non significa diventare necessariamente vegani o vegetariani, basterebbe fare delle riduzioni oppure cercare di evitare alcuni tipi di carne.

La produzione di carne di manzo e agnello, per esempio, causa l’emissione di ingenti quantità di gas metano. Anche la produzione agricola necessaria per allevare questi animali ha un impatto ambientale negativo. Eliminando dalla dieta quotidiana anche solo la carne bovina, una persona può contribuire a far ridurre le emissioni di carbonio del 20%.

Non buttare, riutilizza

Oggigiorno tutto ciò che si rompe o passa di moda viene buttato via. La smania di comprare cose sempre nuove fa parte di noi. Hai invece mai pensato di optare per la roba di seconda mano? Dai vestiti che non usi più a una vecchia bicicletta, tutto può avere una seconda vita. Spesso basta avere la pazienza di riparare o reinventare le cose.

Pensate ad esempio agli scarti di frutta e verdura, se messi da parte possono diventare dei compost per il giardino. Una vecchia maglia di cotone potrebbe essere riutilizzata come panno cattura polvere. In più ormai impazza la moda del vintage, per cui acquistare abiti di seconda mano non solo è una scelta ecologica, ma anche trendy. Pensaci.

Argomenti:

Ambiente Ecologia

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