Sono stati annunciati i numeri del 2011 di Hera: l’utile netto registra un calo del 10,8% (-126,8 milioni), mentre i ricavi aumentano del 12% (+4,1507 miliardi) e il Mol del 6,2% (+644,8 milioni).
Il Consiglio d’Amministrazione proporrà all’assemblea un dividendo per azione di 9 centesimi di euro, proposta che il Presidente di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano, spiega così: «La crescita dei risultati in tutte le aree di attività fin dalla costituzione del gruppo, anche in periodi di difficoltà economica e finanziaria, dimostrano la validità delle scelte strategiche perseguite e la solidità dei vantaggi competitivi consolidati fin qui. Ciò conferma anche l’efficacia dell’originale modello di aggregazione su cui è stata costruita l’esperienza di Hera. Questi risultati, uniti a una solida struttura finanziaria, ci consentono di proporre anche quest’anno la distribuzione di un dividendo di 9 centesimi per azione, confermando la politica mantenuta in tutti questi anni».
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