Grecia ed Europa nel caos: a giugno nuove elezioni

Daniele Sforza

15/05/2012

Grecia ed Europa nel caos: a giugno nuove elezioni

Un nulla di fatto: questo l’esito dell’incontro tra i vertici dei partiti greci nell’ufficio del presidente greco Karolos Papoulias.

La Grecia è nel caos

Gli interessi personali hanno prevalso sugli interessi politici: questo il sunto alla fine dell’incontro tra i leader dei principali partiti greci. Sul Paese ellenico, e sull’Europa tutta, piomba una nube di previsioni fosche e cupe, con il crollo inevitabile delle Borse e i timori sempre più in ulteriore crescita, soprattutto tra i greci, costretti a tornare al voto a giugno, presumibilmente il 17 ma la data non è ancora certa, in condizioni estremamente difficili.
Duro il commento del leader del Pasok Evangelos Venizelos, soprattutto nei confronti di Syriza, il partito della sinistra radicale: «Purtroppo la Grecia va verso nuove elezioni per colpa di qualcuno che ha messo i propri temporanei interessi politici al di sopra degli interessi della nazione. Tutti i greci dovrebbero leggersi i verbali dell’incontro per rendersi conto dei giochi politici di alcuni».

Salgono gli spread, le Borse crollano

Eppure, secondo molti, Syriza è diventata recentemente la prima scelta dei greci, scavalcando anche Nea Dimokratia e il Pasok stesso. E domani il presidente Papoulias nominerà un premier ad interim incaricato di governare il Paese fino alle nuove elezioni.
La notizia dell’ultimo fallimentare tentativo ha generato sconforto e depressione in Europa: lo spread Btp-Bund ha sfondato la soglia dei 430 punti base, Piazza Affari crolla dopo aver aperto in rialzo, così come le principale Borse europee, Atene in primis, che perde il 3,97% dal +1,25% di stamattina. Perdono anche Lisbona (-1,57%), Francoforte (-1,39%), Parigi (-1,16%), Madrid (-1,11%) e Londra (-0,94%).

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