Dal sindaco di Londra Boris Johnson arriva una proposta choc: togliere agli estremisti islamici i figli e trattarli come le vittime di abusi sessuali. Secondo il sindaco conservatore per evitare che i bambini «diventino potenziali killer o kamikaze bisogna affidarli a strutture statali protette».
Johnson ha avanzato la proposta pubblicando un editoriale sul Daily Telegraph in cui scrive: «Il problema della radicalizzazione non sta peggiorando molto, ma non sta andando nemmeno nella giusta direzione. La questione più importante ora è come impedire che altri giovani uomini e donne soccombano davanti a questo terribile virus: il contagio dell’estremismo islamico radicale.»
Secondo il sindaco si stimano in «centinaia i bambini, specialmente quelli nell’orbita del gruppo estremista Al-Muhajiroun, che hanno un desiderio folle di uccidere e di morire. Un bambino può essere preso in custodia se è esposto alla pornografia o se è vittima di abusi, ma non se è educato a questa squallida e nichilista visione del mondo che può portarlo a diventare un omicida».
«La legge, conclude Johnson, dovrebbe trattare la radicalizzazione come una forma di abuso e togliere i bambini dalla custodia dei genitori per la loro sicurezza e per la sicurezza della società».